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il presidente della federcalcio 

Gravina: «Stadi aperti ma solo col green pass» Dialogo con il governo

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roma. «Riapertura degli stadi? Abbiamo formalizzato la richiesta alla sottosegretaria Vezzali. Siamo in attesa che la procedura venga definita anche secondo le indicazioni del Cts». A dirlo è Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio, durante la conferenza stampa dopo il consiglio federale di ieri.

«Vogliamo arrivare a utilizzare il green pass in modo rapido e renderlo efficace anche nei nostri stadi – il pensiero del numero uno del calcio italiano –. Siamo responsabilmente convinti che forse sarà complicato ottenere la riapertura alla totale fruibilità dei posti disponibili. Chiediamo gradualità e accompagnamento. Le società sono in grande difficoltà, abbiamo bisogno di tempi certi. Entro la fine di luglio sarà assolutamente definito».

Gravina si è poi soffermato sulla possibilità di ospitare in Italia Europei o Mondiali prossimi. «Una competizione internazionale in Italia? La Figc ci sta lavorando. Valuteremo una candidatura dell’Italia all’Europeo del 2028 o al Mondiale del 2030 in cui si festeggia il centenario del campionato del mondo. Giochiamo la prima partita, poi penseremo all’altra» ha dichiarato il presidente della Figc, durante la conferenza stampa successiva al consiglio federale. «Ma dobbiamo migliorare la condizione degli stadi – ha aggiunto Gravina – se non avviamo un percorso di investimento nelle infrastrutture non potremo mai ambire all’organizzazione di un grande evento. Stiamo avviando una serie di sinergie con l’Istituto per il Credito Sportivo e il Governo. Dobbiamo fare le cose in tempi rapidi. Per me non esiste l’idea che “non ho gli stadi, ma se mi dai l’evento li costruisco”. Non è così che si lavora». —



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