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Tour, O'Connor in solitaria Cattaneo-Colbrelli: podio

O’Connor in fuga
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O’Connor in fuga

Due italiani nelle prime tre posizioni nella nona tappa da Cluses aTignes. L’australiano si riporta sotto in classifica. Lasciano Roglic e Van der Poel

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TIGNES (FRANCIA). Ben O’Connor ha vinto la nona tappa del Tour de France, la frazione alpina di 144, 9 km da Cluses a Tignes. Il corridore australiano, in fuga fin dal mattino, ha trionfato in solitaria staccando sull’ultima salita, il Montée de Tignes, i colombiani Nairo Quintana e Sergio Higuita. Con questa vittoria si riporta sotto in classifica generale.

Per O’Connor, che balza al secondo posto nella classifica generale, si tratta del primo successo alla Grande Boucle. Alle sue spalle un ottimo Mattia Cattaneo, secondo con un’ottima prova sull’ultima salita. Terza piazza per un altro azzurro, Sonny Colbrelli, a sua volta presente in fuga. Dietro, tra gli uomini di classifica, Tadej Pogacar – sesto alla fine al traguardo – ha fatto ancora una volta il vuoto. Il corridore sloveno è scattato nei chilometri finali guadagnando una trentina di secondi (32” ) sugli altri uomini di classifica, da Richard Carapaz a Rigoberto Uran, fino a Enric Mas e Jonas Vingegaard.

Più in difficoltà Alexey Lutsenko e il francese David Gaudu, che hanno perso quasi un minuto da Carapaz e gli altri big. Cambia così di nuovo la classifica generale, da cui esce di scena definitivamente Wout Van Aert. Alle spalle di Pogacar c’è proprio O’Connor, a 2’01” dallo sloveno grazie alla fuga odierna, al terzo posto sale Rigoberto Uran, a 5’18” dalla vetta. Hanno invece lasciato ieri mattina il Tour Primoz Roglic, condizionato dalla caduta della terza tappa, e l’ex maglia gialla Mathieu Van der Poel, che ha messo nel mirino la gara olimpica di mountain bike in calendario il 26 luglio.

Oggi, lunedì, la Grande Boucle osserverà il primo giorno di riposo. La carovana ripartirà martedì con la Albertville-Valence, frazione di 190 km adatta ai velocisti.

«È una grande vittoria, è un sogno. C’è tanta gioia, sono felice anche per la mia squadra – ha detto O’Connor. – Volevo entrare nella fuga questa mattina, c’è stato un momento in cui non sapevo come comportarmi, se restare tranquillo o andare all’attacco. Poi ho pensato che in queste giornate si vince solo alla fine. Le condizioni erano atroci, è stata una giornata dura e difficile. È una vittoria epica».

Felicissimo Mattia Cattaneo: «Sono molto contento, è stata una giornata a dir poco incredibile. So che il secondo posto è il primo dei perdenti, ma per me un secondo posto al Tour in una tappa così è tanta roba. Sono contento, spero di mantenere questa condizione fino alla fine e di cogliere una vittoria» . –

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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