Il presidio
Giusti: «L’Aglianese resta in D, la Pistoiese non mi interessa»
Il presidente della società neroverde conferma che non ci sono le condizioni per ottenere il ripescaggio fra i professionisti e di essere stato contattato dal sindaco di Pistoia per guidare la società orange
AGLIANA. «Resto all’Aglianese, la prossima stagione saremo ancora in serie D». Non lasciano troppo spazio all’immaginazione le parole di Gabriele Giusti, che ieri con un comunicato ufficiale ha messo la parola fine su due dei temi che nelle ultime settimane hanno tenuto maggiormente banco nelle discussioni dei calciofili della provincia. Gli interrogativi che avevano iniziato a emergere nel corso dei playoff della squadra neroverde si erano moltiplicati nei giorni immediatamente successivi alla fine del campionato e i due argomenti si stavano accavallando: in ballo c’erano non soltanto il futuro del dirigente e dell’Aglianese, ma anche quello della Pistoiese. Parallelamente alle vicende legate a un eventuale ripescaggio della squadra neroverde in serie C, a tenere con il fiato sospeso l’ambiente calcistico della provincia sono intervenute infatti anche le voci di un possibile interessamento di Giusti per la società arancione. Eventualità che ha subito scaldato i cuori della tifoseria pistoiese, da maggio in attesa di sviluppi positivi per il futuro societario dell’Olandesina. Intanto ad Agliana gli appassionati neroverdi speravano in un epilogo positivo della questione ripescaggio. Dopo qualche giorno di attesa, il verdetto è arrivato direttamente dal numero uno della società di via don Milani. «Il prossimo anno l’Aglianese farà la Serie D – ha dichiarato Giusti – purtroppo non possiamo fare domanda di ammissione in C perché, di tutti i parametri che devono essere rispettati, veniamo tagliati fuori dall’unico nel quale non possiamo intervenire: la nostra situazione finanziaria è in linea con le richieste, inoltre eravamo disposti a far fronte al versamento a fondo perduto necessario. Tuttavia, non avendo a disposizione uno stadio agibile per la C – ha proseguito il pres – non possiamo presentare domanda di ripescaggio. Sfortunatamente, nessun tipo di deroga è concessa a chi non viene promosso direttamente. Siamo dispiaciuti ma non ci sono soluzioni». Sul fronte Pistoiese, non prima di aver svelato di essere stato contattato dal sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, Giusti ha chiarito la propria posizione in maniera inequivocabile. «Il sindaco Tomasi mi ha manifestato la possibilità di entrare in società in qualità di presidente – ha spiegato – e come più volte ho detto anche a Orazio e Marco Ferrari con i quali, mi preme di sottolineare, ho un ottimo rapporto, voglio chiarire che la mia volontà al momento non è quella di prendere la Pistoiese. Quello che mi riserverà il futuro non lo so – ha aggiunto – di sicuro per il prossimo anno il mio percorso sportivo continuerà ad Agliana. Ringrazio tutti per gli apprezzamenti ricevuti e la fiducia dimostrata nella mia persona, mi ha fatto molto piacere ma al momento non è una scelta che posso fare. Adesso chiudiamo questo capitolo e da lunedì inizieremo a pianificare la prossima stagione dell’Aglianese». —
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