Italia
Italbasket senza stelle Sacchetti: ma siamo forti
ROMA. Meno sei al Preolimpico: gli azzurri del basket, senza Gallinari, Belinelli e Datome, si giocano un posto per Tokyo. «Le nostre impressioni sono positive – spiega il commissario tecnico, Romeo Sacchetti – i giocatori ci hanno fatto vedere delle grandi potenzialità. E c'è entusiasmo, sia da parte di chi ha uno spessore cestistico di alto livello, sia dai più giovani, che non hanno paura di nulla. Sì, siamo più che soddisfatti di quanto visto finora. Non abbiamo un pivot di 2.10 ma tanti buoni rimbalzisti, nei ruoli 4 e 5 siamo coperti con giocatori dall'ottimo tiro. Siamo piccoli, lo sappiamo, e dovremo effettuare una difesa che ci permetta di correre. Una difesa che ci potrà aiutare in attacco».
Nicolò Melli è stato promosso capitano. «Sto tenendo il ruolo di capitano in attesa che torni Datome – spiega – due anni fa ero uno dei più giovani, oggi ho questo ruolo. Che mi riempie di orgoglio. Putroppo non avremo una partita di preparazione e il tempo non è tanto. Non siamo i favoriti, ma meglio così, ci giocheremo le nostre carte con il tempo che ci rimane per prepararci. Il ricambio? Doveva succedere prima o poi, ed è successo quest'anno. Ci sono tanti giocatori che hanno accumulato esperienza all'estero, e questo è un plus per noi. Il nostro obiettivo è uscire dal campo sempre a testa alta, e rendere la gente fiera di noi. I punti deboli della Serbia? Per arrivare alla finale dobbiamo prima vincere tre partite...». —
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