Il presidio
Offerto un biennale a Italiano Ma lo Spezia ancora non molla
Diplomazie al lavoro per liberare il tecnico dall’accordo già firmato con i liguri E c’è anche il caso Antognoni: la proposta del club non soddisfa l’ex numero 10
Vincenzo Italiano si conferma in cima alle preferenze della Fiorentina per riempire la casella rimasta vuota nella voce allenatore dopo il fragoroso divorzio-lampo con Gattuso. Da qui però a dire che la situazione sia già ormai definita ce ne corre: le diplomazie sarebbero al lavoro per trovare un epilogo che non incrini i rapporti fra i due club, il clima però si sta surriscaldando anche perché per adesso la chiarezza che il patron americano della società ligure Robert Platek sta chiedendo al tecnico, 44 anni, non è ancora arrivata. Che farà Italiano, resterà allo Spezia delle cui sorti è stato grande artefice in questi anni e con cui ha appena rinnovato fino al 2023 con opzione (ma il clima nei suoi riguardi si sta facendo sempre più infuocato)?
Oppure cederà alle sirene della Fiorentina che avrebbe pronto un accordo biennale a 1,2 milioni di euro a stagione, poco più di quanto propostogli dal suo attuale club? Domani potrebbe essere il giorno decisivo ma non è escluso che, considerando la complessità e la delicatezza della vicenda, possa servire altro tempo: il club ligure dovrebbe ritrovarsi a cercare un altro tecnico (il nome che sta circolando con insistenza è quello di Eugenio Corini, ma c'è chi parla anche di Davide Nicola e dell'ex viola Iachini) a un mese dal raduno di pre-campionato, inoltre non va scordato che c'è pure quella clausola rescissoria da un milione di euro (due lordi) che Vincenzo Italiano dovrebbe sborsare per liberarsi, clausola che peraltro non contempla il suo staff per 'liberare' il quale la società viola dovrebbe pagare altre penali...Una situazione dunque piuttosto caotica anche se la Fiorentina sarebbe un bel passo avanti nella trattativa anche se al momento lo stesso allenatore, attualmente in vacanza, non si è ancora espresso in alcun modo. Anche solo per ragioni scaramantiche il club viola continua a tenere aperte altre porte, da Paulo Fonseca già contattato nelle scorse settimane dopo l'addio dalla Roma (ma è difficile pensare che il tecnico portoghese faccia salti di gioia alla prospettiva di non essere ritenuto la prima scelta da Commisso & c.) a Walter Mazzarri che non vede l'ora di tornare in pista e all'ex Claudio Ranieri che sotto la gestione-Cecchi Gori conquistò 24 anni fa una promozione in A, una coppa Italia e una Supercoppa di Lega. Ma come detto è il tecnico delle imprese spezzine l'obiettivo numero numero uno.
E intanto resta più che mai aperto il caso di Antognoni che non intende accettare la nuova mansione (nel settore giovanile) propostagli dalla società di cui è da decenni il campione-simbolo. Ieri è comparsa una sua maglia vicino allo stadio e la moglie Rita ha applaudito sui social. —
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