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Via al cantiere del Viola Park Commisso pensa al futuro

Brunella Ciullini
Via al cantiere del Viola Park Commisso pensa al futuro

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Brunella Ciullini

Il futuro bussa alla porta ma Rocco Comisso si concentra sul presente. Ieri ha aperto il cantiere del Viola Park, il centro sportivo della Fiorentina che sorgerà su 25 ettari a Bagno a Ripoli. Un progetto da 85 milioni che però oggi potrebbe fermarsi per alcuni mesi se il Tar (il pronunciamento è atteso in giornata) dovesse accogliere il ricorso presentato dall'associazione ambientalista Italia Nostra. «Vediamo che cosa accadrà, mi hanno detto che si tratta di un ricorso contro il Comune di Bagno a Ripoli e non contro di me. Qualcuno mi aveva consigliato di fermarmi ma mi sono rifiutato avendo ottenuto peraltro il via libera da tutti. Se siamo in errore, ok. Altrimenti no. Non resta che aspettare e sperare, poi tornerò a casa». Il presidente viola a breve rientrerà in America anche se ancora nulla è stato deciso o comunque annunciato sulla programmazione futura. Neppure sulla situazione di Dusan Vlahovic il cui agente è arrivato a Firenze. «La nostra intenzione è tenere il giocatore, l'ho detto più volte e non vedo perché continuare a ripeterlo – risponde Commisso – detto questo, dobbiamo fare un'operazione con il ragazzo e il suo procuratore per accontentarli». Ancora più abbottonato su Gattuso eventuale prossimo allenatore della Fiorentina: «E' il giorno del Viola Park, parliamo di questo» sorride, tenendo comunque a precisare che «stiamo lavorando e quando arriverà il momento diremo tutto sulla programmazione. Certo che quest'anno pensavo di averla rinforzato la squadra invece i risultati hanno detto diversamente. La mia volontà è rafforzarla con l’obiettivo di stare stabilmente nella parte sinistra della classifica anche se adesso non è possibile dire quando e come avverrà. Posso assicurare che la Fiorentina non fallirà mai». —

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