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Commisso provocatorio: «Vendo la Fiorentina per colpa della stampa che ci ha massacrato»

brunella ciullini
Commisso provocatorio: «Vendo la Fiorentina per colpa della stampa che ci ha massacrato»

Movimentata videoconferenza del presidente viola «Iachini va ringraziato, Vlahovic vogliamo tenerlo» 

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Un duro attacco ai media fiorentini e non solo, ma anche a Urbano Cairo in quanto proprietario di importanti testate nazionali «che hanno detto bugie e mai mi hanno chiesto scusa». Rocco Commisso è tornato a parlare dopo mesi senza porre freni alle sue esternazioni contro i giornalisti per le critiche da lui definite «'eccessive, indegne, irrispettose, inaccettabili'» nei suoi confronti e verso la sua famiglia, la squadra, i tesserati del club. «'Certa stampa ha massacrato la Fiorentina e fa soldi criticandola – ha detto il patron viola – Mi chiedo poi come è possibile lavorare in certi giornali che dicono bugie e perché i giornalisti onesti non intervengono. Penso a quando è stato scritto tempo fa sulle testate controllate da Cairo, cose false che mai sono state corrette e per cui attendo ancora le scuse...Credo che la regia di tutto questo sia di qualcuno che vuole male alla Fiorentina».

Commisso ha tirato fuori di nuovo la storia dei cartellini gialli e rossi ai media annunciata tempo fa: «'Ci sono persone che non potranno entrare al Centro sportivo. I media hanno diritto di critica? E io di proprietà. Non metto in discussione tutti i giornalisti, ce ne sono di bravi. Ma certe persone mi fanno schifo e non meritano di avere spazio nei giornali, nelle radio o nelle tv, ecco il più grande problema che ho a Firenze». Quindi ha annunciato provocatoriamente: «Ho intenzione di mettere in vendita la Fiorentina e tornare in America, a Firenze siete tutti ricchi, però dovete fare come ho fatto io, dei 335 milioni spesi in questi due anni per questa società dovete metterne il 35% entro 10 giorni, poi si fa il contratto. E siccome mi chiamano “mattonaro” mettete come garanzia qualche casa», ha ironizzato. Durante la video conferenza stampa non sono mancati botta e risposta con qualche cronista ed è stato interrotto dopo pochi secondi il collegamento col presidente dell'Assostampa Toscana che voleva replicargli.

Commisso sui programmi futuri ha rimandato tutto a fine campionato: «Che allenatore voglio? Uno che vince, intanto ringrazio Iachini per il grande lavoro fatto, la critica l'ha massacrato ma i fiorentini dovrebbero fargli una statua al piazzale Michelangelo e io ho sbagliato a mandarlo via dopo 7 gare. Vlahovic? Vogliamo tenerlo e accontentarlo, abbiamo avuto alcuni incontri nei mesi scorsi ma non nelle ultime settimane, al termine della stagione dirò cosa faremo con lui. Un'idea sul futuro di Ribéry? No. Un piano di rilancio? Gli obiettivi li tengo per me. Di sicuro la Fiorentina rispetto a Inter, Milan, Juve, Roma non ha debiti malgrado i ricavi siano decimati, crollati a 7 milioni». —

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