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Mille occasioni per la Massese ma la Cuoiopelli regge l’assalto
Igbineweka spreca l’impossibile e il vantaggio apuano arriva su autogol di Cornacchia poi ci pensa De Simone a pareggiare e a togliere i conciari dall’ultimo posto in classifica
SANTA CROCE. Non riesce il bis alla Massese, che dopo il successo degli Oliveti contro il San Miniato Basso, non va oltre l’1-1 al “Libero Masini” di Santa Croce contro una Cuoiopelli che ha avuto il merito di credere fino alla fine al pareggio, nonostante la partita fosse rimasta per larghi tratti – soprattutto nel primo tempo – in mano alla formazione di Gassani.
I bianconeri apuani devono recitare il mea culpa per le diverse occasioni sprecate in contropiede, soprattutto con Igbineweka, nella prima e nella seconda parte della gara.
Gassani, squalificato e costretto a seguire la gara dalla tribuna, non poteva disporre di Kouko, ancora acciaccato al pari di Michelotti e ha schierato la formazione annunciata alla vigilia, mentre dall’altra parte Marselli ha mandato in campo una Cuoio equilibrata che tuttavia nel primo tempo ha fatto molta fatica a controbattere le iniziative dei bianconeri, anche se nella ripresa i padroni di casa, pur non riuscendo quasi mai a impensierire Barsottini, hanno mostrato più coraggio e sono stati premiati.
Pronti via e la Massese sfiora il vantaggio con Igbineweka, che scatta sul filo dell’offside e si trova a tu per tu con Lampignano che è molto bravo a chiudergli lo specchio della porta costringendolo a calciare fuori.
La Massese vuole sfruttare la velocità dei suoi uomini offensivi e spinge molto fin dalle battute iniziali, ma nei primi venti minuti la Cuoio è molto concentrata e concede poco.
La gara è piacevole e poco dopo la mezz’ora i bianconeri passano in vantaggio: Zambarda da calcio d’angolo serve il vicinissimo Papi, il cross di quest’ultimo verso l’area di rigore trova la testa di Cornacchia, che nel tentativo di anticipare un avversario devia nella propria porta mettendo fuori causa Lampignano.
Il gol galvanizza la Massese che poco dopo ha una doppia occasione per raddoppiare: è il 37’ quanto Papi da fuori area impegna ancora una volta il portiere conciario che respinge; sul proseguo dell’azione Dalla Pina serve al centro Igbineweka che in torsione colpisce di testa mandando la palla a stamparsi sulla traversa. La Cuoio prova a reagire ma al di là di un buon fraseggio le idee sembrano poche.
Nel secondo tempo i biancorossi di casa entrano in campo meno timorosi e guadagnano qualche metro anche se di occasioni non se ne parla. A cavallo tra il 7’ e il 12’ la Massese colleziona ben tre opportunità per raddoppiare con la coppia Igbineweka-Thiam tutte sprecate malamente per la troppa foga sotto porta.
La Cuoiopelli prova a rispondere e al quarto d’ora reclama un rigore con Buscé che cade in area sotto gli occhi dell’arbitro che fa ampio cenno di rialzarsi.
I padroni di casa lasciano qualche spazio in più per le ripartenze bianconere ma l’assenza di Kouko là davanti si fa sentire e la Massese non riesce a infliggere il colpo del ko, anche grazie a un miracolo di Lampignano che alla mezz’ora dice ancora no a Igbineweka.
Il pareggio dei conciari arriva al 38’: dopo un’azione insistita la palla giunge al nuovo entrato Diomande che dal vertice destro dell’area crossa trovando De Simone ben appostato dall’altra parte; l’attaccante in acrobazia trova il pertugio giusto e mette alle spalle di Barsottini.
Il finale è convulso – complice un arbitraggio non sempre all’altezza - con la Massese che rimane in dieci uomini per l’espulsione di Rudi. Il pareggio fa felici solo i padroni di casa, che lasciano il fondo della classifica. —
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