Il presidio
Civitanova campione d’Italia per la sesta volta, Perugia getta la spugna in gara-4
CIVITANOVA. Per la sesta volta nella sua storia, la Cucine Lube Civitanova è campione d’Italia di volley.
La squadra di Gianlorenzo Blengini, già vincitrice in questa stagione della Coppa Italia, fa valere il fattore campo per la prima volta in questa finale playoff di Superlega, piegando la Sir Safety Perugia per 3-1 (25-20, 25-22, 21-25, 25-21) in gara-4 andata in scena all’Eurosuole Forum di Civitanova, chiudendo dunque la serie che assegna il tricolore. Nel parziale d’apertura è il servizio a fare la differenza in favore di capitan Juantorena e compagni, che recuperano da uno svantaggio iniziale di tre lunghezze (5-8) pareggiando a quota 9, e poi piazzano l’allungo decisivo con le micidiali battute in serie di Simon, Leal (13-11), Anzani (15-12) e Juantorena (19-14). Finisce 25-20 con un incredibile 72% di efficacia in attacco per i padroni di casa. Nel secondo set sono i ragazzi di Blengini a trovare per primi il break, che arriva sul 9-7 dopo un attacco out di Plotnyskyi. Lube avanti anche 14-9, ma Perugia stavolta reagisce. Arriva la parità a quota 15, complice anche qualche errore di troppo in attacco dei marchigiani, che poi riportano comunque la situazione sul proprio binario affidandosi a Juantorena e Rychlicki. Il primo (5 punti, 71% in attacco) firma il nuovo break con il contrattacco del 21-19. L’ultimo attacco, quello del 25-22, è comunque di Osmany Juantorena. Il terzo set corre sul filo del perfetto equilibrio fino a quota 18, poi la Sir, con Ter Horst spedito in prima linea al posto di Plotnyskyi, firma un parziale di 4-0 staccando i biancorossi sul 18-22. Chiuderà Solè (4 punti, 100% in attacco) mettendo a terra il primo tempo del 21-25, che riapre ufficialmente la sfida.
Nel quarto parziale è però capitan Osmany Juantorena (votato Mvp: per lui 19 punti, con 3 ace e un muro) a lanciare dai nove metri la fuga decisiva verso il sesto scudetto: 20-14 per la Lube con 2 ace del bomber italo-cubano, due contrattacchi vincenti di Leal e un muro di Simon. Finisce 25-21 e scoppia la festa per la formazione marchigiana. —
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