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Il Milan cerca punti a San Siro Ibra squalificato, si affida a Leao

Il Milan cerca punti a San Siro Ibra squalificato, si affida a Leao

Troppo poco ha raccolto incasa Pioli. Spazio (forse) per Mandzukic 

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rossoneri

Un Milan “preoccupato” sarà il giusto atteggiamento, secondo Stefano Pioli, per «superare l’esame a cui tutti siamo sottoposti» e tornare a vincere a San Siro dopo più di due mesi, oggi contro il Genoa. Nessun altro risultato, oltre ai tre punti, può aiutare la squadra rossonera nella lotta Champions. È una giornata cruciale per il Milan che affronterà i rossoblù alle 12,30, mentre le dirette rivali per il quarto posto saranno impegnate successivamente in scontri diretti, Atalanta-Juventus alle 15 e Napoli-Inter alle 20, 45.

San Siro deve tornare ad essere “casa”, uno stadio e un campo amico dove essere sicuri di fare la differenza. «Vogliamo tornare al successo a San Siro dove non ci riusciamo da un po’ di tempo. Serve qualità – spiega il tecnico – scelte precise. Nell’ultimo quarto di campo in casa siamo stati meno qualitativi ma lì spesso si decidono le partite». Nell’ultimo quarto di campo, però, non ci sarà Zlatan Ibrahimovic, squalificato. Al suo posto è favorito Leao che «sa variare molto bene, andare in profondità ed è nettamente migliorato rispetto allo scorso anno». Dovrebbe essere un’arma da partita in corso, invece, Mario Mandzukic autore di un gesto importante, avendo rinunciato allo stipendio di marzo perché infortunato. «Mario ha sofferto tantissimo il fatto di non essere a disposizione – racconta Pioli – e di non poter aiutare la squadra. Sulle sue qualità morali e tecniche non ho mai avuto dubbi. Il suo gesto ne conferma i valori e ora ci potrà aiutare fino alla fine. Sono molto contento che stia bene. Ha fatto una buonissima settimana, non ha 90 minuti nelle gambe ma ci dà presenza in area e difficilmente sbaglia i tempi di inserimento». Sicuramente serviranno gol contro un Genoa «ben messo in campo e avversario difficile» e contro cui il Milan di Pioli non ha ancora vinto. In campionato i rossoneri hanno segnato solo nove gol a San Siro nel 2021, troppo pochi per assicurarsi un posto in Champions. E nel momento più delicato della stagione, aumentano polemiche, pressioni e discussioni intorno alla squadra. È stata una settimana intensa, prima per i casi che hanno avuto come protagonista Ibrahimovic, poi per le voci di mercato che parlano di un addio di Donnarumma direzione Juve. Ma Pioli fa quadrato. Assicura che Ibra è stato «attento e molto partecipe» e che la squadra non ha risentito dell’esponenziale attenzione. «Non sono distrazioni per noi. Vedo solo una squadra concentrata e vogliosa». —



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