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il calendario sorride all’inter 

Conte va di fretta Battere il Napoli per un finale soft

Conte va di fretta Battere il Napoli per un finale soft

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milano. Uno scudetto da vincere il prima possibile, tenendo il piede sull’acceleratore e senza fare calcoli. L’Inter si prepara al big match di domenica contro il Napoli tenendo bene in testa l’obiettivo tricolore, sapendo che la sfida contro la squadra di Gattuso potrebbe essere l’ultimo ostacolo da superare nella corsa verso il trionfo.

Le undici vittorie consecutive hanno regalato agli uomini di Conte undici punti di vantaggio sul Milan: distanza importante, quando mancano otto giornate al traguardo, ma ancora non abbastanza per festeggiare. «Dobbiamo avere il pedale sempre premuto, non possiamo fare calcoli», ha spiegato Conte dopo il successo col Cagliari. Superare l’ostacolo Napoli permetterebbe all’Inter di guardare con maggiore serenità alle settimane successive. Dopo la gara coi partenopei, infatti, il calendario sembra mettersi in discesa, con in programma le sfide contro Spezia, Verona, Crotone e Sampdoria: quattro incroci in cui i nerazzurri dovranno fare bottino pieno, soprattutto per evitare di arrivare col fiatone nelle ultime tre giornate, quando l’Inter troverà Roma, Juventus e Udinese.

L’obiettivo intanto domenica per Conte sarà quello di eguagliare se stesso. Lukaku e compagni battendo il Napoli raggiungerebbero quota 12 vittorie consecutive, le stesse che il tecnico aveva ottenuto sulla panchina della Juventus nel 2013/14: meglio in Serie A hanno fatto solo Sarri (13 con il Napoli tra il 2016/17 e il 2017/18), Allegri (15 con la Juventus 2015/16) e Mancini proprio con l’Inter (17 nel 2006/07).

Serve allungare la striscia, così da avvicinare l’obiettivo.

«Prima vinciamo e meglio è», ha spiegato Skriniar in un’intervista a Sky. «Non pensavamo di avere un tale vantaggio a otto giornate dal termine, ma è ciò per cui lavoriamo. Non ho mai fatto calcoli, non li facciamo: affrontiamo le partite una dopo l’altra. Dobbiamo vincere la prima e poi pensare alle altre» , ha aggiunto il difensore slovacco. Un mantra ripetuto anche da Conte: «Cosa ci dice che dobbiamo lavorare e non dobbiamo guardare la classifica, solo prepararci per l’avversario che dobbiamo affrontare – ha proseguito –. Questo è quello che conta. Il mister ci aiuta molto, siamo una squadra molto unita. L’eliminazione di Champions ci ha dato sicuramente forza, siamo diventati più uniti ancora. Il percorso dura da un po’ e siamo orgogliosi» . —

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