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Marc Marquez torna già a fare paura Morbidelli: «Sarà un bel problema, riprenderà sicuramente a andare forte»

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Il ritorno alle gare di Marc Marquez sta monopolizzando l’attenzione della maggior parte degli addetti ai lavori in MotoGp.

Franco Morbidelli, ad esempio, lo definisce «un bel problema». Per lui significa «un campione in più che si aggiunge alla lunga lista di quelli presenti in MotoGp. Un avversario in più e un aspetto positivo» per le gare.

«Sarà anche un bel problema – ha appunto aggiunto il pilota della Petronas Yamaha in un’intervista a Sky Sport – . Magari non dall'inizio, però tornerà ad andare forte come ha sempre fatto. Ma siamo qui per questo e continueremo a dare il massimo, come avveniva del resto anche in assenza di Marquez».

Morbidelli è poi tornato sull’inizio, abbastanza difficoltoso, della stagione: «Con quale espressione riassumerei i primi due Gran premi? Perplessa – ha detto Morbidelli, compagno quest’anno di Valentino Rossi –. Sono state due gare difficili, particolari, dove abbiamo avuto dei problemi strani. Ma rimaniamo fiduciosi e vogliosi di vedere come andrà la prossima gara, per avere conferme o meno di quei problemi. L'aspetto positivo è che Yamaha sta andando forte, perché ci può dare delle indicazioni e una buona strada da seguire. Ovvio che non piace avere dei piloti davanti, soprattutto se hanno la tua stessa moto. Portimao è una buona pista per ripartire, l'anno scorso lì siamo andati molto forte».

Sul ritorno di Marquez proprio a Portimao (dopo ben nove mesi di assenza dalle gare) i punti interrogativi sono numerosi, tra cui quello relativo al tempo che gli occorrerà per tornare ai livelli a cui aveva abituato tifosi e appassionati. Qualcuno parla già di possibile rimonta, ma è sicuramente presto per dirlo. Attualmente, ci sono 40 punti da recuperare al leader provvisorio Johann Zarco e 425 punti in palio divisi per 17 Gran premi. Lo spagnolo troverà una RC213V diversa ma anche avversari più agguerriti. A cominciare da due Suzuki che sembrano non soffrire l’usura delle gomma, con Joan Mir che non aspettava altro che potersela giocare contro il pluricampione. E poi la stagione 2020 ha rivelato come i team satelliti non abbiano nulla da invidiare alle squadre factory. Dovrà vedersela anche con delle Ktm agguerrite, con un’Aprilia che ha finalmente compiuto un decisivo step e con le nuove leve in livrea Ducati. —

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