Il presidio
Calcioscommesse, Signori assolto anche a Modena
BOLOGNA. A quasi dieci anni dall’arresto si chiude, almeno in primo grado, la vicenda giudiziaria di Beppe Signori con il calcioscommesse.
L’ex capitano di Lazio e Bologna è stato assolto dal tribunale di Modena, una sentenza che si aggiunge a quella di un mese fa a Piacenza, in due filoni secondari dell’inchiesta principale, nata da Cremona dove si è conclusa a metà dicembre, dopo l’ennesimo rimpallo sulla competenza territoriale, con la dichiarazione della prescrizione. A Modena l’ex attaccante rispondeva di un’ipotesi di combine legata ai match Modena-Sassuolo e Modena-Siena, entrambi del 2011. Ieri il giudice lo ha assolto «perché il fatto non sussiste». Un mese fa Signori è stato assolto anche a Piacenza dall’accusa d’aver truccato il risultato della gara Piacenza-Padova (del 2 ottobre 2010 e terminata 2-2). —
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