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tennis: il master 1000 di miami 

Sinner is magic, che impresa con Khachanov. Soffre, vince in rimonta e approda agli ottavi

Vezio Trifoni
Sinner is magic, che impresa con Khachanov. Soffre, vince in rimonta e approda agli ottavi

Passo falso di Fognini, eliminato in tre set da Sebastian Korda, figlio d'arte e numero 87 della classifica Atp 

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Jannik Sinner barcolla ma non molla e supera 46 76 64 il russo Karen Khachanov in 2 ore 51' e accede agli ottavi di finale del Master 1000 di Miami. Un match incredibile che si conclude con un break sul 4-4 nel terzo set con una palla corta del russo che l'altoatesino riesce ad arpionare e giocare un dritto incrociato vincente. E' li che Sinner trova il break e poi conclude la sfida grazie al servizio. Un primo set durato oltre 1 ora con Sinner che va avanti 2-0 ha la palla del 3-0 ma Khachanov reagisce e si porta 2-2. Scambi incredibili a velocità stellari con entrambi i giocatori che cercavano di tirare più forte. Si va fino al 4-4 e Sinner, già stanco per il caldo afoso americano, cede il servizio e il russo vince per 6-4 la prima frazione. A questo punto sembrava una partita incanalata con Sinner che sembrava ko e camminava ondeggiando. Ma l'altoatesino non molla mai e dopo aver recuperato una palla break nel primo gioco del secondo set riesce a rientrare in gara soprattutto a livello fisico cercando di diminuire gli scambi e di trovare con il servizio e i colpi di rimbalzo i punti necessari per stare avanti. Si arriva sul 6-6 e lì si vede che Sinner + diventato un killer. Dall'1-1 innesta la quinta e conclude con un perentorio 7-2 il secondo set. Il terzo set è una partita completamente diversa con i due duellanti che giocano prevalentemente con il servizio. Si arriva al 4-4 e Khachanov si porta 40-15. A quel punto è il Next Gen azzurro a cambiare ritmo e soprattutto a recuperare due palle incredibile e ad andare sul 40-40 e lì Sinner diventa un nuovo Tortu (insieme fanno anche una pubblicità) e grazie a una velocità incredibile e a un dritto passante Sinner conquista il vantaggio che consolida nel turno di servizio successivo. E' 5-4 e chiude la sfida al primo match point. Non festeggia neanche dalla stanchezza ma per il giocatore azzurro è davvero una grande impresa perchè è stato sempre presente e anche quando non aveva più risorse a cui attingere (gambe molli, stanchezza, caldo esagerato) ha stretto i denti e ha portato a casa una vittoria davvero importante che lo lascia in gara. Il tennista seguito da coach Riccardo Piatti continua così la sua grande stagione che lo ha visto vincere il “Great Ocean Road Open” di Melbourne il suo secondo titolo ATP e i quarti a Marsiglia e a Dubai. E la top 30 è lì ad un passo (virtualmente al momento è n.29). L'Italia ora può sperare in un tris. Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti saranno in campo per il terzo turno. Il 25enne torinese, n.34 del ranking e 24esima testa di serie, dopo aver battuto all’esordio (direttamente al secondo turno) in due set lo statunitense Bjorn Fratangelo, n.233 ATP, proveniente dalle qualificazioni, troverà dall’altra parte della rete il colombiano Daniel Elahi Galan, n.113 ATP, che ha eliminato a sorpresa l’australiano Alex De Minaur, n.23 del ranking e 15 del seeding. Sonego si è aggiudicato l’unico precedente, disputato al primo turno delle qualificazioni del challenger di Milano del 2016. Il 19enne di Carrara, n.94 ATP - best ranking grazie alla seconda semifinale ATP in carriera, la prima in un “500”, raggiunta la scorsa settimana in quel di Acapulco -, dopo i successi in due set sia sullo statunitense Michael Mmoh, n.181 del ranking, in tabellone grazie ad una wild card, che sul francese Benoit Paire, n.33 ATP e 23esima testa di serie, dovrà vedersela invece con il croato Marin Cilic, n.45 del ranking ma a lungo top ten. Per il toscano dopo il terzo turno agli Internazionali d'Italia dello scorso anno un'altra occasione per arrivare agli ottavi (Vezio Trifoni)

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