Il Tirreno

Sport

pari inutile 

Seravezza, che spreco! Avanti e in superiorità è agguantata nel finale

Michele Morabito

I versiliesi, in vantaggio con Grassi, dominano a lungo ma non la chiudono e per poco non arriva la beffa

3 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Il Seravezza si fa fermare sul pari da un Corticella che gioca in dieci per quasi novanta minuti se si conta l’infinito recupero e che nel finale per poco non finisce in beffa per i versiliesi.

I locali vanno in vantaggio subito con Grassi, poi sbagliano almeno cinque occasioni incredibili complici due traverse che negano il gol della certezza.

Con l’uomo in più a venti minuti dalla fine improvvisamente cambia la partita: i locali si fanno prendere la partita e gli ospiti acquistano coraggio. Alla fine esce un pareggio che rischia di non servire a nessuno.

La partita conta eccome: il Seravezza ha bisogno di fare risultato, gli ospiti sono di fatto ad un bivio del loro campionato anche se hanno tutt’altro che mollato la presa nonostante i tanti punti da recuperare.

Seravezza con la difesa a tre e una sola punta Vanni, cui risponde il Corticella con difesa a quattro e un nugolo di centrocampisti a sostegno di Grazdhani. Gli ospiti hanno la giusta garra per pressare con tutti gli uomini. La partita si spacca subito al minuto nove: cross dalla sinistra per Bortoletti che arriva da dietro, va giù nel contatto con Busi che lo atterra: l’arbitro esita qualche secondo poi assegna il rigore ed estrae il rosso.

Nessun dubbio sul calcio di rigore, anche se gli ospiti lamentano un fuorigioco ad inizio dell’azione, per il cartellino sanzione evidentemente eccessiva. Grassi ringrazia e spiazza Costantino per il vantaggio dei locali.

Il Corticella si riorganizza, arretra Giannini sulla linea della difesa, gran partita la sua, ma Grazdhani si trova sempre più solo e diventa difficile pressare Grassi che può essere la fonte del gioco.

Al 22’ Vanni si divora il raddoppio su pennellata di Podestà. Ancora Podestà fallisce il colpo del ko dopo una fuga di 50 metri conclusa con un tiro a lato.

Gli ospiti fanno fatica, ma non affondano e la partita si blocca con gli ospiti che cercano di evitare l’imbarcata e tenere viva la partita.

Il Seravezza prova a forzare i tempi nella ripresa, il Corticella costruisce una rete a centrocampo, ma viene infilato da una ripartenza di Podestà che apparecchia per Bortoletti che fallisce clamorosamente con Bongiorni da meno di un metro calcia sulla traversa.

Gli ospiti si salvano, ma fanno sempre più fatica a guadagnare metri e a costruire qualcosa che assomigli ad una azione. I locali sono in totale controllo del campo e colpiscono ancora un legno su girata di Bortoletti smanacciata da Costantino sulla traversa. Il Seravezza continua a non chiuderla e gli ospiti provano il tutto per tutto con l’inserimento di Girotti e al 78’ Giannini va vicino al pareggio con Giannini che chiama alla gran parata Venè dopo un bello slalom. Pareggio che arriva all’82’ dopo alcuni minuti in cui chiaramente aveva arretrato il proprio raggio di azione: cross dalla sinistra, Grazdhani a centro area stoppa e di potenza insacca. Al 92’ Venè si immola su Grazdhani che rischia di segnare il clamoroso gol della vittoria. Poi è Costantino a compiere un miracolo su Fantini. Al 96’ si salva ancora il Corticella.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera