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Italia, sfumature nel grigio
Rigore generoso trasformato da Belotti, poi la perla di Locatelli Ma contro la modestissima Bulgaria gli azzurri non incantano
SOFIA. Non una grande Italia, ma a Sofia basta e avanza per portare a casa un successo importante nell’ottica della qualificazione ai Mondiali 2022. Come avvenuto giovedì a Parma gli azzurri non decollano sul piano del gioco ma baxsta il minimo sindacale, un rigore di Belotti e un grandissimo gol di Locatelli, per continuare la fuga nel gironcino insieme alla Svizzera che ha sofferto per battere la Lituania.
L’Italia vince ma convince solo a metà: contro i modesti bulgari finisce 2-0 grazie al calcio di rigore di Belotti e il sigillo di Locatelli, al termine di una gara non entusiasmante e piuttosto bloccata per tutti i 90’ di gioco. La squadra di Mancini fa quindi 2 su 2, ma serve qualcosa in più: mercoledì ci sarà la terza sfida con la Lituania. Più ombre che luci nel primo tempo azzurro al Vasil Levski di Sofia: ritmi bassi, zero emozioni e zero conclusioni nello specchio della porta difesa da Ivanov almeno fino al 43’, minuto in cui Belotti si conquista e realizza un calcio di rigore molto generoso. Il portiere bulgaro intuisce ma non evita l’1-0 di un Italia comunque sotto tono.
Nella ripresa il copione della gara non cambia molto e il protagonista principale (in negativo) resta il signor Vincic, l’arbitro sloveno che prima nega un rigore abbastanza solare alla Bulgaria per un fallo di mano di Sensi, poi un altro all’Italia, sicuramente più netto rispetto al primo, per un tocco ai danni di Belotti. Il Gallo al 72’ va vicino alla doppietta personale, ma è sfortunato nel colpire un palo con un pallonetto sull’uscita di Ivanov, poi spara alto sulla ribattuta.
L’Italia sembra sbloccarsi e nel finale ci pensa il neo entrato Locatelli (primo acuto in Nazionale) a piazzare il destro a girare del 2-0 che chiude il discorso mettendo al sicuro il successo azzurro. Immobile avrebbe sui piedi anche la palla del tris dopo un assist al bacio di Bonucci, ma l’attaccante della Lazio la fallisce sparando addosso al portiere.
«Non esistono partite facili - spiega Roberto Mancini - specie contro squadre come la Bulgaria che si mettono sotto la linea della palla e aspettano. Credo che la squadra sia un poco stanca in questo momento della stagione, dunque avere vinto qui ha molto valore. Locatelli? Un grande prospetto, anche a Parma aveva giocato bene. L’Italia segna poco? Nessuno vince sette o otto a zero, è un momento difficile della stagione, l’importante mè andare avanti e battere la Svizzera».
«Gol importante - afferma Andrea Belotti - avevamo provato i rigori in settimana, è andata bene. Sono andato deciso, abbiamo sbloccato una partita davvero complicata. Peccato quel palo, la palla ha preso un giro davvero strano. E’ una stagione complicata anche per il Covvid e stiamo giocando senza sosta ormai da due stagioni, ma siamo un grande gruppo, su di noi ci sono grosse aspettative ma è normale percbhè giochiamo bene a calcio. La dedica è per mia figlia». Infine LocatellI. «Un’emozione che mi porterò dentro per sempre questo gol». --
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