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nba: il personaggio 

Il volo del “pellicano”: Nicolò Melli giocherà a Dallas con re Doncic

Federico Lazzotti
Nicolcò Melli è passato da New Orleans ai Dallas Mavericks
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Nicolcò Melli è passato da New Orleans ai Dallas Mavericks

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Il volo in Nba del pellicano azzurro Nicolò Melli prosegue, ma non a New Orleans, dove quest’anno coach Van Gundy non lo ha praticamente mai utilizzato. Nell’ultimo giorno di mercato, infatti, si è concretizzato lo scambio con i Dallas Mavericks del futuro re della Lega Luka Doncic. A dire il vero, l’obiettivo della trade, come la chiamano negli State, era quello di portare alla corte di coach Rick Carlisle un super tiratore come JJ Redick. Ma per l’ex giocatore di Milano e Fenerbache si tratta di una grande occasione, forse l’ultima per ritagliarsi un ruolo e uno spazio nell’Nba nei prossimi anni. Sì perché il sistema di gioco dei Mavs è molto diverso da quello dei Pelicans. Dove potrà sfruttare gli scarichi del play sloveno e (ri)dare quell’energia che due anni fa convinse New Orleans ad offrirgli un contratto biennale da otto milioni di dollari complessivi.

Nella nuova franchigia indosserà il numero 44. Ha detto di lui Donnie Nelson, gm dei Mavericks: «Vediamo in Melli un giocatore con caratteristiche simili a quelle di Maxi Kleber, il nostro titolare: sa tirare da tre, è un grande compagno di squadra, sa giocare sia da 4 che da 5. Qui da noi avrà una chance per competere per i minuti delle riserve del reparto lunghi. Ho parlato di Nik con Luka: ha tanto rispetto per lui dalle loro battaglie in Eurolega e siamo felici di averlo in squadra. Pensiamo possa integrarsi immediatamente e che possa essere una presenza importante nel nostro spogliatoio. Abbiamo cercato di prendere giocatori che migliorassero quello che già avevamo, senza stravolgerci. È lo stesso approccio che adotteremo sul mercato dei buyout». Felice dell’arrivo dell’italiano anche coach Carlisle: «È un lungo versatile che sa tirare da fuori e può giocare da ala grande o da centro: penso che possa aiutarci».

Ironia della sorte, dopo il passaggio in Texas di Melli, la prima partita con la nuova franchigia era proprio con la sua ex squadra. Così la scorsa notte l’azzurro è rimasto seduto al Smoothie King Center di New Orleans a guardarsi il match. Vedendo i suoi compagni perdere (Williamson 38 punti) senza entrare in campo. La strada è lunga, ma il pellicano Melli è abituato a fare fatica prima di spiccare il volo. —

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