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«Non pensavo di tornare ma il viola è nel mio cuore Saranno 10 partite difficili»

Brunella Ciullini
«Non pensavo di tornare ma il viola è nel mio cuore Saranno 10 partite difficili»

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Brunella Ciullini

Da ieri è cominciata ufficialmente la seconda avventura di Beppe Iachini alla guida della Fiorentina. Il tecnico di Ascoli torna su quella che era stata la sua panchina fino al 9 novembre dopo aver salvato la squadra nella stagione precedente, portandola fino al 10° posto. Un rendimento che gli aveva ottenere la riconferma da parte del presidente Commisso con il quale si è sentito per telefono: «Tra noi c'è un bel rapporto, mi dispiace anche per lui per questo difficile momento – spiega Iachini – anche l'anno scorso fui chiamato per affrontare una situazione complicata e adesso come allora darò il massimo. La Fiorentina è la mia squadra del cuore per quel che ho vissuto prima da giocatore poi da allenatore. E' come essere tornato a casa, provo una grandissima emozione». L'altro pensiero è inevitabilmente per Prandelli le cui dimissioni per ragioni prima di tutto personali hanno portato a questo suo ritorno: «Voglio innanzitutto dare un saluto affettuoso a Cesare, fra noi ci sono grande amicizia e stima. Mi è dispiaciuto di questa sua situazione, non pensavo di dover tornare anche se nel calcio queste cose capitano». I due si sono incrociati ieri mattina al Centro sportivo. «Ho visto i ragazzi e mi sono sembrati un po’ abbattuti per qualche risultato negativo. Ma sono anche decisi e vogliosi di riscattarsi e fare bene – dice Iachini – ci aspettano dieci partite molto difficili, bisogna lavorare tutti insieme per ritrovare quella compattezza e quello spirito che ci permetteranno di conquistare prima possibile i punti utili per salvarci». La notizia del suo ritorno data dal club ha ricevuto i like di diversi giocatori, fra questi Ribéry, Biraghi, Martinez Quarta, Kouamé, Terracciano e Amrabat quest'ultimo rimasto in panchina nelle ultime gare. Silenzio invece attorno all'addio di Prandelli che ieri a metà mattinata dopo aver preso gli ultimi suoi effetti personali al centro sportivo è salito in macchina per raggiungere Orzinuovi. Fra le voci fuori del coro ce n'è comunque una importante: quella di Dusan Vlahovic che dal ritiro della nazionale serba ha voluto inviare via Instagram un messaggio pieno di affetto e riconoscenza nei confronti dell'allenatore che gli ha dato fiducia fin dal primo giorno e con il quale è letteralmente esploso a suo di gol: «Non dimenticherò mai tutto quello che hai fatto per me, e non smetterò mai di ringraziarti. In bocca al lupo per tutto», ha scritto il giovane attaccante con una fotografia di un abbraccio con Prandelli. A volte basta un solo grazie per dare un senso a quel che si è fatto e lasciato. —

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