Il presidio
Viola, tutta la rabbia in un post Eysseric: il gol di Ibra? Vergogna
Il francese sui social: niente contro il Milan, ma se c’è qualcosa di ingiusto lo dico Leggero malessere per Prandelli a fine partita, Commisso elogia senza polemiche
FIRENZE. La rabbia e la delusione per la sconfitta subita domenica con il Milan non sono ancora passate. Impossibile del resto alla luce anche dello sfogo rilasciato a fine gara da Giancarlo Antognoni che ha puntato il dito contro alcune irregolarità commesse sul primo e sul terzo gol dei rossoneri. Irregolarità che hanno lasciato il segno nel clan viola al punto che anche uno dei giocatori di Cesare Prandelli, il francese Valentin Eysseric, rilanciato dal tecnico di Orzinuovi in queste ultime partite tanto da essersi ritagliato un posto di titolare nella squadra, ha voluto evidenziare ieri con un post eloquente su Instagram, in particolare la spinta di Zlatan Ibrahimovic su Pezzella per liberarsi nell’azione che ha poi portato al gol dello svedese per il momentaneo 1-0 milanista.
«Vergognoso», il commento esplicito del centrocampista francese a corredo delle immagini che mostrano il contatto incriminato.
Quindi lo stesso Eysseric ha postato un altro messaggio: «Chi sono io per mancare di rispetto a una squadra come il Milan con un grande giocatore. Sono nessuno, però quando si gioca per la salvezza e c'è un'azione che mi sembra ingiusta lo dico e lo posto». Insomma, la rabbia è ancora forte e non è affatto sbollita, e come nel caso di Hernandez la settimana scorsa potrebbe essere anche oggetto si attenzione da parte degli orgabni federali.
D'altronde anche Antognoni è stato deciso nel suo intervento, richiamando l'uso del Var, cosa che l'arbitro Guida l'altra sera non ha mai fatto, mentre il patron viola Rocco Commisso nel suo intervento dagli Stati Uniti alla fine della partita ha scelto di non soffermarsi sulla direzione arbitrale preferendo elogiare la squadra che ha saputo tenere testa ai più dotati e quotati avversari grazie anche ad un Franck Ribéry più che mai determinato e ispirato a contirbuire a portare in salvo la Fiorentina.Quanto a Cesare Prandelli, colpito da un lieve malessere dovuto alla forte tensione accumulata nel corso della gara secondo la versione ufficiale fornita dalla società, ha preferito non parlare davanti alle telecamere ed è tornato subito a casa lasciando il commento sulla partita proprio ad Antognoni.Va detto che pure dopo la vittoria col Benevento della settimana prima il tecnico aveva raccontato di sentirsi svuotato e stanco, spiegando qualche giorno dopo di non essersi mai sentito così coinvolto emotivamente in carriera. Una situazione delicata che merita rispetto ma anche che rischia di generare varie ipotesi. Nel frattempo tanti viola sono partiti per le rispettive nazionali: Biraghi e Castrovilli (Italia), Milenkovic e Vlahovic (Serbia), Amrabat (Marocco). La ripresa è prevista domani salvo cambiamenti . —
B.C.
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