Italia
Dragowski, che delusione: la Polonia non lo convoca Ribery: Firenze mia priorità
Brunella Ciullini
Che sia rimasto deluso è fuor di dubbio, essere esclusi dai convocati in Nazionale non fa certo piacere e Bartolomiej Dragowski non fa eccezione. Il neo ct della Polonia, Paulo Sousa, fra l'altro ex allenatore anche della Fiorentina, non lo ha chiamato per le gare di qualificazione ai prossimi Mondiali con Ungheria, Andorra e Inghilterra in programma fra il 25 e il 31 marzo: il tecnico portoghese gli ha preferito il bolognese Skorupski che si è aggiunto allo juventino Szczesny e a Fabianski. Una bocciatura che non può ovviamente essere considerata definitiva, proprio per questo l'estremo difensore viola sta scaldando i guantoni per tramutare la delusione in uno stimolo in più per fare sempre meglio col proprio club. Obiettivo? Riuscire da qui alla fine del campionato a disputare almeno 10 gare senza subire gol, sarebbe un bel traguardo personale e soprattutto aiuterebbe assai la Fiorentina a raggiungere quanto prima la salvezza: finora Dragowski è rimasto imbattuto 6 volte.
Domenica a Firenze arriverà il Milan e Dragowski insieme ai propri compagni sogna di festeggiare la prima vittoria del 2021 contro una big, la prima da inizio stagione nello stadio di casa dove fino ad oggi sono arrivati due ko con l'Inter (Coppa Italia compresa) e uno con la Roma. Contro i rossoneri Prandelli conta di rilanciare Castrovilli (che proprio al Milan la passata stagione ha segnato la sua prima rete in A) confermando in attacco lo scatenato Vlahovic e l’inossidabile Ribéry che ai canali tedeschi di Sky ha dichiarato: «I momenti migliori della mia carriera li ho vissuti in Germania, in Bundesliga, ma è ancora troppo presto per parlare del mio futuro. Ad oggi la mia priorità è la Fiorentina», ha ribadito il francese. Insomma, ogni pensiero, ogni energia adesso in tutto il clan viola sono dirottati sulla missione salvezza. Prandelli deciderà in extremis la formazione, difficile un inserimento dal 1' di Amrabat (fresco di convocazione in Nazionale) che continua a lavorare a parte come Biraghi anche se potrebbero aggregarsi al gruppo viola. —
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