Il presidio
Noel vince a Kranjska Gora Ottavo Alex Vinatzer Pinturault inforca ed esce
Daniele Conti
Ha vinto da grande campione. Il 23enne francese Clement Noel domina lo slalom di Kranjska Gora, ultimo slalom prima delle finali, coglie la sua ottava vittoria, la seconda stagionale dopo Chamonix.
Incurante di una fitta nevicata il transalpino è sceso sulla leggendaria Podkoren costruendo il suo successo nella prima manche. Il tracciato nella prima parte è facile e veloce, sembra un’autostrada, contrariamente a quanto accade nella seconda molto più insidioso ed angolato. Forse fin troppo, a giudizio di molti e di un esperto come Paolo De Chiesa (ex campione della Valanga Azzurra e bravo commentatore di Rai Sport) che nel giorno del suo 65° compleanno non lesina critiche al tracciatore e suggerisce alla Fis di modificare in futuro il regolamento scegliendo d’ufficio e in anticipo i tecnici designati a disegnare le curve, decidere il numero di porte e la loro distanza. Tornando alla cronaca della gara, al secondo posto con 62 centesimi di ritardo da Noel termina il connazionale Muffat-Jeandet, al suo primo podio in una gara di slalom. Terzo lo spilungone svizzero Ramon Zenhaeusern, vincitore su questa pista due anni fa; costretto ad alzare bandiera bianca all’austriaco Marco Schwarz che nonostante un fastidioso mal di schiena finisce al settimo posto e conquista con una gara di anticipo la Coppa di specialità. Punti che invece non riesce a incamerare il francese Alexis Pinturault, quarto dopo la prima manche. Il leader provvisorio della Coppa del Mondo inforca nella seconda e vede (a 31 punti di distacco) sempre di più lo spauracchio dello svizzero Marco Odermatt (dominatore del gigante di sabato) che potrebbe tentare il sorpasso proprio nelle finali di Lenzerheide che si disputeranno sulle piste di casa la prossima settimana.
Ancora un buon ottavo posto per Alex Vinatzer che ha ritrovato fiducia dopo l’eccellente prova nel Mondiale di Cortina dove terminò ai piedi del podio. Alex guadagna due posizioni senza prendere eccessivi rischi su una pista trattata con il sale che girava tantissimo. Come sempre è sorridente e fa una attenta analisi della gara: «Sono condizioni a me non favorevoli, ma per questo devo migliorare in futuro. Credo sia stata la manche più impegnativa dell’anno ma sono comunque soddisfatto del risultato». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google