Italia
A Benevento per Prandelli quasi un’ultima spiaggia
Gara delicatissima al Vigorito (ore 18). Il tecnico: «Pressione, non paura» Tornano Ribéry, Castrovilli e Kouamè. Non recupera invece Amrabat
Brunella Ciullini
FIRENZE. Pressione ma non paura. Così la Fiorentina attesa oggi alle 18 al Vigorito contro il Benevento per una delicatissima sfida-salvezza. «Nessuna paura – ribadisce il tecnico Cesare Prandelli – c’è pressione ma fa parte del nostro lavoro e va trasformata in positività. In questi giorni abbiamo lavorato molto bene, con la voglia di fare una grande gara e onorare e difendere questa maglia. E lo faremo al 100%. Insomma, siamo pronti – assicura – Tutti i giocatori che vengono a Benevento sono responsabili e non hanno paura».
Ma il calcio può essere “spietato”e il bilancio di Prandelli, dal ritorno in viola quattro mesi fa al posto di Iachini (ancora sotto contratto) ad ora, non è come sperava per primo lo stesso tecnico che non ha certo scordato il ko subito al Franchi a novembre col Benevento (0-1, rete di Improta al 52’).
«Noi allenatori veniamo giudicati dai risultati e questi sono quelli che sono, quindi le discussioni vanno fatte. Comunque siamo tutti convinti di poter fare una grande prova».
Ma dovesse andar male? Esonero o dimissioni?
«Io sono concentrato adesso unicamente su questa partita – taglia corto Prandelli – Fare troppi pensieri genera ansia, vedremo cosa accadrà a fine gara». Sono ventidue i convocati, tornano Ribéry («È un valore aggiunto, un leader. E i leader nelle gare importanti prendono per mano la squadra» ricorda il tecnico), Castrovilli e Kouamè.
Esclusi invece Igor, Kokorin e Amrabat che pareva recuperabile («Dispiace non poter giocare, in bocca al lupo ragazzi, forti e uniti» il messaggio sui social del centrocampista). Due i dubbi di formazione: Venuti-Caceres e Castrovilli-Borja Valero. C’è poi anche il caso-Viola Park a tener banco.
La Fiorentina con una nota si definisce «rammaricata, incredula e scioccata per il ricorso da parte di Italia Nostra al presidente della Repubblica per bloccare i lavori del centro sportivo. C’è però fiducia che gli enti e gli organismi preposti dimostreranno la bontà dell’Iter seguito per realizzare il progetto».
E dopo gli attestati di solidarietà dei sindaci di Firenze e Bagno a Ripoli al presidente di Italia Nostra Firenze per gli insulti e le intimidazioni ricevute la nota conclude: «Non sarà mai con la violenza o le minacce che si potrà pensare di ottenere qualcosa». L’Associazione ambientalista ha intanto diffuso un lungo comunicato per spiegare le ragioni del ricorso. Infine da segnalare la positività del tecnico della Primavera Alberto Aquilani, asintomatico e già in isolamento come tutta la sua squadra.
La formazione
FIORENTINA (3-5-2): 69 Dragowski; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 2 Martinez Quarta; 23 Venuti, 5 Bonaventura, 78 Pulgar, 10 Castrovilli, 3 Biraghi; 9 Vlahovic, 7 Ribéry. A disp. 1 Terracciano, 21 Rosati, 22 Caceres, 25 Malcuit, 15 Maxi Olivera, 27 Barreca, 77 Callejon, 92 Eysseric, 6 Borja Valero, 28 Montiel, 11 Kouamè. All. Prandelli. —
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