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Viola, la solita frittata al 90’ Poi ci mette una Pezzella
Fiorentina due volte in vantaggio e due volte ripresa dal Parma. Clamoroso finale Kurtic sigla il 3-2 allo scadere ma il capitano dei gigliati causa un autogol al 94’
Brunella Ciullini
firenze. «Non molliamo mai, ora continuiamo così, a dare tutto fino alla fine, siamo un blocco unico». Frank Ribéry, grande assente nella sfida salvezza di ieri con il Parma, suona la carica con un messaggio su Instagram dopo il rocambolesco 3-3 in cui la Fiorentina ha rischiato di vincere ma pure di perdere. Perché per due volte la squadra viola è passata in vantaggio, con Martinez Quarta di testa e con Milenkovic nel finale di tempo sugli unici tiri in porta nei primi 45’, ma per altrettante volte si è fatta rimontare dagli avversari che malgrado il penultimo posto hanno confermato di essere ancora una formazione vive, che ci crede. Il rigore battuto da Kucka dopo un ingenuo fallo di mani di Pulgar sul tentativo di dribbling di Gervinho e l’affondo ravvicinato quasi alla mezz’ora della ripresa da parte dell’ex Kurtic hanno rimesso in parità una gara brutta, giocata a bassi ritmi (a parte gli ultimissimi minuti), specchio fedele di una stagione che vede viola e ducali in difficoltà e pieni di problemi.
Tuttavia in questo momento il Parma sembra avere più intraprendenza, più solidità e non ha quindi sorpreso più di tanto vederlo passare addirittura avanti al 90’, dopo aver rischiato di subire ancora gol da una pasticciata Fiorentina (traversa di Quarta, il migliore dei viola da qualche settimana). Su una veloce ripartenza e sfruttando le ormai croniche disattenzioni difensive dei viola la formazione di D’Aversa ha realizzato il tris grazie al giovane Mihaila su assist del neo entrato Inglese.
Grande gioia per il Parma che non vince da novembre, buio pesto per la Fiorentina e impietrito il ds Pradè sceso a seguire il convulso finale quasi a bordo campo. Ma al quarto dei cinque minuti di recupero concessi da Abisso (il tecnico emiliano ha protestato ed è stato espulso), con tutti i viola impegnati in un disperato assalto, è arrivato l’autogol di Iacoponi su cross di Pezzella che ha evitato a Prandelli la terza sconfitta di fila. Certo c’è poco di che essere allegri anche se il punto alla fine può risultare prezioso anche alla luce del ko del Torino e del 2-2 del Cagliari in casa Samp.
Se D’Aversa è deluso («I viola erano in difficoltà, dovevamo ucciderli e non farli resuscitare») Prandelli fatica a contenere tensione e nervosismo come dimostra la risposta piccata data a Sky: «Dite che Commisso è arrabbiato? Vi ha forse chiamato? Nessuno di noi è contento ma meglio non evitare altre tensioni in una situazione già difficile». —
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