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Riqualificare l’ex teatro è uno dei punti cardine per il futuro di Gambassi
Giacomo Bertelli
GAMBASSI TERME. La realizzazione del progetto per l'ex teatro in piazza Di Vittorio è uno dei punti principali al centro del documento di programmazione unica 2021-2023 del comune termale.
Un investimento da 900mila euro che, come spiegato in consiglio comunale dal sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti, permetterà di «rivalutare tutta la piazza per la presenza di questo rudere che avrà così un futuro». È un lungo elenco di investimenti quello che l’amministrazione intende portare avanti e che, nel caso specifico, conterà sul contributo di 100mila euro della Città Metropolitana di Firenze e aiuti esterni pari a 450mila euro. Discussione in consiglio comunale dove è stato affrontato anche il tema del bilancio di previsione, elemento cardine per poter coniugare i due elementi. Per il 2021 attenzione per la frazione di Catignano, dove si punta a consolidare il dissesto della strada per 200mila euro. Attenzione alle aree verdi, come il passaggio al parco comunale e nell'area del calcetto per 180mila euro. Un piano di investimenti complessivi che supera il milione e mezzo di euro per il 2021.
«Abbiamo approvato il bilancio di previsione con un briciolo di ritardo. Possiamo anticipare al 2021 il progetto per l'ex teatro in piazza Di Vittorio, in quanto c'è la possibilità di scegliere la formula del finanziamento e questo ci permette di bruciare le tappe. Non è stato semplice chiudere questo bilancio, in quanto c'è una sofferenza dovuta al Covid-19, una contrazione di entrate e aumenti di spesa, collegati alla fase che stiamo attraversando. Dobbiamo registrare il raddoppio delle spese del personale dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa che non può essere gestito con i costi storicamente previsti. Da 35mila euro siamo passati a 70mila euro per il nostro Comune. Inoltre abbiamo deciso di togliere al soggetto gestore, Alia, la riscossione della Tari, adesso cerchiamo di capire come intervenire», spiega il sindaco.
Nel dibattito è intervenuta la Lega, con il consigliere Emanuelli: «I piccoli Comuni dovrebbero essere esentati dal documento di programmazione unica. Questo è un bilancio di sofferenze. Si leggono incertezze sull'entrate, mentre l'avanzo di 406mila euro potrebbe essere convogliato per progetti che attendono da tempo. Chiediamo grande attenzione per la manutenzione scolastica, strade e terme».
Per il 2022-2023 previsti interventi legati alla manutenzione straordinaria della viabilità, il consolidamento del palazzo comunale con il secondo lotto. Ci sono, poi, progetti in corso e non ancora conclusi come il camminamento pedonale che dal paese porta a Poggio all'Aglione, la verifica sismica degli edifici pubblici, l'ampliamento della scuola materna del capoluogo, la ristrutturazione del cimitero comunale e il ripristino dell'impianto di videosorveglianza. —
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