Il presidio
Real Forte, basta poco Bellandi manda ko il buon Sasso Marconi
Tante chances sprecate, poi arriva l’acuto decisivo Amoroso vince il derby degli ex Bologna con Della Rocca
FORTE DEI MARMI. Il Real Forte dei Marmi-Querceta si impone di misura sul Sasso Marconi al termine di un match che i versiliesi - sprecando occasioni su occasioni - hanno addirittura rischiato di vedersi scivolare tra le dita. Alla fine a gioire, tra i due ex compagni (nelle fila del Bologna) Christian Amoroso e Luigi Della Rocca, è proprio l'allenatore nerazzurro che ora guarda già al recupero di mercoledì che vedrà il suo Real impegnato sul campo del Forlì. Lasciati in panchina i veterani Nicholas Guidi e Fabio Biagini, mister Amoroso ha mischiato le carte in tavola schierando una difesa a quattro molto giovane (con Bani, Del Dotto, Bonati e Bellandi) e scatenando la qualità di Doveri sulla trequarti.
Una formazione che ingrana subito la marcia giusta: il Sasso Marconi infatti non si fa quasi mai vedere nei primi 45 minuti di gioco dalle parti di Adornato mentre è il Real Forte a dettare il ritmo. Non sono pochi però neppure gli errori in fase di impostazione da parte dei locali che nei primi venti minuti di gioco sprecano almeno due occasioni importanti, la prima con Di Paola che non vede l'inserimento di Mariani (lasciato completamente solo dalla difesa), la seconda con Doveri che serve troppo lungo un cross altrimenti invitante per lo stacco in area di Pegollo.
La prima frazione però è tutta a trazione fortemarmina e il gol arriva al 24': Doveri tocca in maniera illuminante per Leonardo Bellandi che, scartati due difensori al limite dell'area, lascia partire un tiro non particolarmente potente ma di una precisione chirurgica.
Per Giannelli non c'è scampo. Forti dell'1-0, i padroni di casa si esaltano ma non riescono a raddoppiare né nel finale del primo tempo (con Pegollo che tenta addirittura con una funambolica acrobazia) né in avvio di ripresa, dove invece a farsi vedere maggiormente sono finalmente gli ospiti.
Mister Della Rocca - che inserisce in campo il classe 1999 Fiorentini al posto di Lakti e che per mantenere le quote giovani in campo è quindi costretto ad inserire tra i pali il classe 2001 Campi - spinge i suoi all'offensiva e Falanelli fa sudare freddo il Real Forte: prima l'attaccante ospite viene murato da Adornato, poi crolla in area contrastato dalla retroguardia versiliese ma l'arbitro - nonostante le accese proteste degli emiliani - non assegna il rigore. La partita prosegue sul filo del rasoio: il vantaggio minimale non concede ai padroni di casa il lusso di rilassarsi e nel recupero finale è proprio il Sasso Marconi a sfiorare il colpaccio con Mitta che, allungandosi in scivolata sull'assist di Torelli, si vede la rete del potenziale pareggio negata dal palo.
È l'ultimo brivido del match: il Real Forte, con un sospiro di sollievo, può finalmente godersi la vittoria. —
Gabriele Buffoni
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