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l’intervista al doppio ex lionello manfredonia 

«Quanti ricordi, Juve-Roma è sempre una gara speciale»

Alessandro Guerrieri
«Quanti ricordi, Juve-Roma è sempre una gara speciale»

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Alessandro Guerrieri

Adesso Lionello Manfredonia si occupa della sua scuola “Il Vero Calcio”, nata per sviluppare la tecnica individuale dei giovani calciatori. Difensore e centrocampista di talento, negli anni '80 fu pilastro della Juventus prima e della Roma poi, con la Lazio i suoi grandi amori calcistici; complessivamente ha disputato la bellezza di 325 partite nella massima serie, e 4 in nazionale.

Lei ha giocato con i bianconeri e con i giallorossi, che ricordi ha ?

«Sono arrivato a Torino dopo tanti anni trascorsi alla Lazio e in bianconero mi sono subito ambientato, conquistando uno scudetto e, soprattutto, la prima Coppa Intercontinentale della Juve, nella famosa finale di Tokyo contro l'Argentinos Juniors. Un successo che mi ha fatto entrare di diritto nella storia bianconera. Dopo due stagioni, tornai a Roma, stavolta con la casacca giallorossa. Gli inizi furono difficili, per i miei trascorsi con Lazio e Juve, ma in seguito divenni uno dei beniamini della tifoseria, fino al grave infortunio che mi costrinse ad appendere le scarpette al chiodo».

Che ricordi ha di questa partita ?

«Ai miei tempi la sfida tra la Juve di Boniperti e la Roma di Viola spesso decideva lo scudetto; edera quasi sempre la squadra di casa a prevalere».

In questa stagione Roma e Juventus se la giocano quasi alla pari

«Entrambe stanno facendo molto bene, lo dice anche la classifica, e possono lottare fino alla fine nelle zone altissime della graduatoria. E se per la Juventus questo era nelle previsioni, non altrettanto può dirsi per i giallorossi, a prescindere dalla brutta sconfitta nel derby e dalle polemiche che ne sono seguite».

Due parole sugli allenatori. Come li giudica?

«Stimo molto entrambi; Fonseca aveva fatto un ottimo lavoro anche nella passata stagione e lo sta ripetendo in questa. Anche Pirlo, dopo un logico periodo di rodaggio, sta facendo molto bene; con il passare del tempo è riuscito a plasmare la Juve secondo il proprio credo tattico».

Oggi mancheranno gli squalificati Pellegrini e Bentancur, l’infotunato Dybala

«Assenze pesanti; Pellegrini sta giocando un ottimo campionato, da quando Pirlo ha ripescato l'uruguagio nell'undici titolare la Juventus è decollata. Per quanto riguarda Dybala, stiamo parlando di un fuoriclasse, purtroppo tormentato dagli infortuni. Uno così, però, vale sempre la pena di aspettarlo».

Quali i possibili match winner ?

«Sarebbe facile dire Ronaldo e Dzeko, allora vado controcorrente e tra i bianconeri indico Chiesa, mentre per la Roma invece voto per Villar; magari non giocherà dal primo minuto, ma lo spagnolo è un centrocampista che mi piace tantissimo».

Come finisce ?

«Difficile da dire, proviamoci. Con un pareggio, magari condito da molte reti». —

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