Napoli, il gelo ADL irritato dopo le accuse Gattuso sul filo
NAPOLI. Lo sfogo di Rino Gattuso non è passato inosservato. Aurelio De Laurentiis almeno ufficialmente non batte ciglio. Non ci sono reazioni e dall'interno della società non filtrano neppure indiscrezioni. Ma le parole dell'allenatore del Napoli, che ha chiamato pesantemente in causa la società e il presidente, accusato chiaramente sia pure con educazione e nel rispetto dei ruoli di non averlo adeguatamente difeso dalle critiche arrivate da più parti, non possono passare sotto silenzio. De Laurentiis ha preso atto di quanto gli è stato prospettato ma non cambia la sua linea. Il presidente non è più convinto di ciò che stava per fare fino a qualche settimana fa, vale a dire firmare un contratto biennale che dovrebbe prolungare l'impegno dell'allenatore sulla panchina azzurra per altre due stagioni. Non è solo una questione che riguarda i risultati altalenanti, con prestazioni deludenti cui fa seguito qualche partita ad alto livello. Il tema vero riguarda il tipo di gioco che il Napoli sta esprimendo e che avrebbe fatto riflettere De Laurentiis.
Anzi le considerazioni della società sono ancor più larghe e interessano l'area tecnica al completo. Anche il futuro del ds, Cristiano Giuntoli, parrebbe in discussione, forse perché il patron non è entusiasta di alcune recenti scelte di mercato. Fatto sta che Gattuso è sotto esame. A quanto pare De Laurentiis si sarebbe dato come limite per prendere una decisione i prossimi tre impegni della squadra. La squadra in maniera compatta sostiene Gattuso e sicuramente non gradirebbe un suo allontanamento. Si prospetta una situazione che è perfettamente all'opposto di quella che maturò poco più di un anno fa quando in pratica furono i calciatori a indirizzare in qualche modo la scelta di esonerare Carlo Ancelotti. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
