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L’Inter scopre Eriksen regista E domani c’è la Juve in Coppa Italia

L’Inter scopre Eriksen regista E domani c’è la Juve in Coppa Italia

Piace l’idea del danese play anche se contro i bianconeri torna Brozovic: out Lukaku e Hakimi

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milano. Un febbraio di fuoco aperto dalla doppia sfida con la Juventus in Coppa Italia. Dopo il rotondo 4-0 al Benevento, l'Inter si prepara ad un mese che potrebbe rivelarsi decisivo, con un Eriksen in più nel motore.

Il danese è stata senza dubbio una delle note più liete della serata di San Siro: in regia infatti, complice anche il tanto spazio concesso dagli uomini di Inzaghi, l'ex Tottenham ha fatto girare al meglio la squadra, al centro del gioco e con qualche fiammata anche in zona gol. Non a caso nel post gara sono arrivati anche i complimenti dal vice di Conte, Stellini, nella speranza che la gara di sabato possa rappresentare un nuovo inizio per Eriksen in nerazzurro.

Intanto però il danese dovrebbe riaccomodarsi in panchina nella gara di domani a San Siro contro la Juventus. Troppo importante, infatti, l'apporto di Brozovic nei big match per privarsi del suo equilibrio in mezzo al campo. Fondamentale per questo aver concesso al croato 90' di riposo contro il Benevento anche perché, come detto, febbraio potrebbe essere il mese verità per l'Inter. Dopo la sfida d'andata con i bianconeri di domani, la squadra di Conte poi in programma avrà la trasferta di Firenze, poi il ritorno a Torino per la Coppa Italia a cui seguiranno altri due big match, quello contro la Lazio il 14 febbraio e il derby contro il Milan il 21. Gare di un certo peso, che potrebbero essere decisive per il prosieguo della stagione.

Il primo step di un mese di fuoco sarà così quello contro la Juventus martedì a San Siro, in cui Conte dovrà rinunciare a due titolarissimi come Hakimi e Lukaku, squalificati dopo il derby con il belga che attende novità dalla Procura Figc dopo la lite con Ibrahimovic. A sostituirli saranno Darmian e Sanchez, con il ritorno dal 1' anche di De Vrij, Vidal e Young dopo il riposo col Benevento. E per Conte arrivano buone notizie anche dall'infermeria, visto che D'Ambrosio è tornato ad allenarsi in gruppo dopo la distrazione al ginocchio sinistro rimediata contro la Sampdoria, mente è prossimo alla convocazione anche Vecino, in campo giovedì con la primavera.

Le certezze sono sempre in attacco dove Lukako e Lautaro raramente tradiscono. Una coppia esplosiva e difficile da contenere: Lautaro è, tra gli attaccanti europei con almeno 10 gol all'attivo, il quarto più giovane (23 anni e 161 giorni) dietro a Haaland del Borussia Dortmund, Wamangituka dello Stoccarda e Mbappè del Psg.

Ma anche i numeri di Lukaku sono impressionanti: 14 gol in campionato, 20 in stagione in 26 presenze. L'attaccante belga conta 307 presenze in due dei principali campionati europei (nel suo caso Premier League e Serie A) e 150 gol. Inoltre in questa stagione in campionato ha già segnato 10 reti a San Siro, 2 in più della scorsa stagione. —



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