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Che peccato Musetti, sconfitto in tre set dallo spagnolo Munar nella finale in Turchia

Vezio Trifoni
Che peccato Musetti, sconfitto in tre set dallo spagnolo Munar nella finale in Turchia

Il giocatore di Carrara si è aggiudicato il primo set poi è crollato al terzo dopo quasi due ore di gioco

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Peccato per Lorenzo Musetti nella sua seconda finale a livello challenger, dopo il titolo conquistato nel settembre scorso a Forlì, nel “Club Megasaray Open”, torneo challenger ATP con un montepremi di 44. 820 dollari che si è concluso sui campi in terra battuta di Antalya, in Turchia, dopo una settimana penalizzata parecchio dal maltempo.

In una giornata di straordinari il diciottenne di Carrara, numero 129 del ranking e quinta testa di serie – che la scorsa settimana ha iniziato il suo inseguimento alle Next Gen ATP Finals –, ha ceduto 6-7 6-2 6-2, dopo quasi due ore e mezza, allo spagnolo Jaume Munar, numero 110 del ranking e primo favorito del seeding. Il 23enne maiorchino di Santanyi – che nei quarti aveva stoppato in tre set Alessandro Giannessi, (165 Atp) – aveva vinto in due set l’unico precedente con il tennista toscano, disputato al primo turno del challenger di Firenze nel settembre del 2019. Ottima partenza di Musetti grazie a un break al secondo gioco (2-0): l’azzurro ha difeso il vantaggio fino al 3-1 ma poi lo spagnolo lo ha riagganciato (3-3). Per il resto del primo entrambi hanno difeso con autorità i rispettivi turni di servizio e a decidere è stato il tie-break: Musetti è schizzato avanti 5-2, Munar lo ha riagganciato e superato (6-5), Lorenzo ha annullato il set point e poi è stato lui a chiudere per 9 punti a 7. In avvio di secondo parziale il match è girato. Munar è stato più concreto, si è fatto trovare pronto un più spesso sugli insidiosi drop-shot di Musetti che è andato spegnendosi poco a poco. Lo spagnolo è volato 3-0 brekkandolo al secondo gioco e concedendo il bis all’ottavo. In avvio di frazione decisiva il giovane tennista toscano ha provato a reagire togliendo subito il servizio al rivale ma ha restituito immediatamente il break. Musetti ha tenuto fino al 2 pari ma poi ha subito 13 punti di fila da Munar che ha archiviato la pratica vincendo tutti gli ultimi quattro giochi (e 18 degli ultimi 22 punti). In mattinata Musetti aveva battuto in rimonta in semifinale per 67 61 61, in due ore e un quarto di partita, il turco Cem Ilkel,in gara con una wild card, che in mattinata aveva concluso vittoriosamente al tie-break del set decisivo il suo match dei quarti contro l’argentino Tomas Martin Etcheverry, n. 258 del ranking, ripescato in tabellone come lucky loser, interrotto sabato dalla pioggia. Molto più semplice l’impegno di Munar, che si era aggiudicato per 60 61, in appena 64 minuti di gioco, il derby spagnolo di semifinale con il 38enne Tommy Robredo, n. 226 ATP (ex numero 5 del mondo nel 2006). Ora per l’atleta toscano un altro challenger sempre in terra turca. —

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