La manifestazione
Il Lebowski e quell’idea meravigliosa: «Coppa Italia all’inglese, vi spieghiamo come»
La società fiorentina di Eccellenza e una provocazione che può diventare proposta concreta
Non prendete impegni, l'appuntamento sarà di quelli che non si possono dimenticare. Il 26 dicembre 2021 il Centro Storico Lebowski, che definire squadra fiorentina di Promozione è riduttivo per le idee rivoluzionarie che da anni sta portando nel calcio dilettantistico, affronterà l'Inter.
No, non si tratta di una provocazione. Ma quello che la società cooperativa toscana ha lanciato nei giorni scorsi è una proposta concreta e realizzabile. Un modo per ripensare la Coppa Italia come uno strumento per salvare il calcio di base in Italia. E ricucire uno strappo tra il calcio ai massimi livelli e il movimento di base che per certi versi aveva dato origine allo stesso Lebowski. Sodalizio fondato (e e gestito) poco più di 10 anni fa dai tifosi. E in grado, partendo dalla terza categoria, di arrivare fino al campionato di Promozione. «A noi piacerebbe una Coppa nazionale che, come in Inghilterra, dia la possibilità anche alle squadre dilettantistiche di coltivare il sogno di affrontare i mostri sacri del calcio – spiegano dal Centro Storico Lebowski -. Abbiamo pensato a due proposte concrete di tabellone. In realtà, di formule più o meno fantasiose se ne potrebbero trovare anche molte altre, ma il punto di partenza della questione è garantire il ritorno di fiamma della passione e una redistribuzione economica che sostenga anche le categorie dilettantistiche, fondamentali per lo sviluppo del calcio italiano e per la socialità nei territori».
Il Lebowski ha pensato a tutto nei minimi dettagli, simulando anche un tabellone della competizione allargata sia ai professionisti che ai dilettanti, in una formula simile alla Fa Cup. Dal sorteggio, realmente simulato, ecco l'affascinante Cs Lebowski contro Inter. Squadra di sesta serie contro una di Serie A. Esattamente come il Marine Fc, squadra che in Inghilterra, dopo aver vinto ben 6 turni preliminari, ha incontrato il Tottenham di Mourinho. Ottenendo, tra sponsor, diritti tv e sostegno da parte di altre squadre di professionisti introiti che le permetteranno di programmare almeno le prossime dieci stagioni. Nel tabellone spiccano anche Fanfulla – Sampdoria, un Frattese – Frosinone e Cavese - Juventus. «Il modello sul quale è basato questo tabellone è già frutto di uno sforzo di “mediazione preventiva” - spiegano meglio dal Lebowski -. Le “big” entrano ai trentaduesimi di finale, quindi nei fatti giocano una sola partita in più rispetto alla formula attuale. Non c’è nessun valido motivo per essere contrari. Certo, il cammino da fare per le “piccole” per arrivarci è lungo, ben 6 turni da superare, o 4 per le squadre di D, ma del resto è un modello davvero molto simile a quello inglese, dove infatti il Marine Afc ha dovuto superare proprio 6 turni prima di imbattersi nel Tottenham».
Con questa formula ci sarebbero quattro turni preliminari: i primi due vengono giocati da tutte le squadre di Eccellenza e le migliori 272 di Promozione (grosso modo quelle qualificate ai playoff nella stagione precedente), con sorteggio integrale su base regionale e/o di regioni vicine; il terzo e il quarto vedono la partecipazione di tutta la serie D, con sorteggio integrale su una suddivisione geografica nord/centro/sud. Si passa poi al tabellone principale: al primo turno entrano tutta la serie C e le ultime 8 squadre di B, sorteggio integrale ma le squadre di B e C giocano questo turno fuori casa; al secondo turno entrano le restanti di B e le ultime 4 di A (le neopromosse più una) che giocheranno in trasferta, sempre con sorteggio integrale. Al terzo turno finalmente entrano tutte e si compone a sorteggio integrale il tabellone definitivo a 64 squadre. Le 16 squadre di A giocano questo turno fuori casa. Dal turno successivo si segue il tabellone e si sorteggia il campo. Tutto si incastrerebbe perfettamente con i calendari sia dei professionisti che dei dilettanti. Al Centro Storico Lebowski hanno pensato a tutto nei minimi dettagli. «Primi due turni preliminari a fine agosto/primi di settembre; terzo e quarto turno preliminare in infrasettimanale a fine settembre e inizio ottobre; primo e secondo turno del tabellone principale tra novembre e la prima metà di dicembre, sempre in infrasettimanale; terzo e quarto turno durante la sosta natalizia – spiegano -. Rimangono poi i turni dagli ottavi di finale in poi, quindi solo 4 partite (la semifinale sarà secca con sorteggio del campo) da calendarizzare tra fine inverno e primavera. Le coppe regionali di Promozione ed Eccellenza potrebbero essere svolte lo stesso, posticipandole leggermente rispetto a ora e snellendo la formula».
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