È ancora Grand’Italia, torna sul podio Federica Brignone
Nel superG di Crans Montana vince l’elvetica Lara Gut. Goggia e Curtoni fuori nel finale Tra i maschi a Kitzbuehel si impone Feuz, solo 7° Paris
Daniele Conti
Torna sul podio Federica Brignone. Lo fa nel superG di Coppa del mondo sulla pista svizzera di Crans Montana che aveva regalato due successi nelle discese a Sofia Goggia e un terzo posto a Elena Curtoni. Queste ultime hanno sbagliato entrambe il salto finale e sono state squalificate.
Un’iniezione di fiducia invece per la valdostana che pennella le ultime quattro porte e ritrova il terzo posto conquistato nell’ultimo superG della Val d’Isere. «Essendo partita fra le prime avevo pochi riferimenti, ma per fortuna avevo studiato bene la pista» dice la campionessa iridata in carica. La più veloce è stata l’elvetica Lara Gut che coglie la sua 28ª vittoria in carriera. Parte fortissimo senza commettere il minimo errore in un tracciato ricco di insidie che ha messo in crisi tante atlete a iniziare dalla leader di Coppa del mondo Petra Vlhova. Stessa sorte per la svizzera Holdener e l’austriaca Venier. Al secondo posto, con un distacco di quasi un secondo, la specialista austriaca Tamara Tippler. Terza come detto Brignone che ha la meglio per soli 4 centesimi sulla 30enne romana Francesca Marsaglia che centra la sua seconda migliore prestazione in carriera. La classifica del superG vede in testa la Gut con 245 punti, davanti a Corinne Suter con 169 e terza Brignone che sale a 165, tre punti in più della a Bassino.
In campo maschile, dopo l’annullamento di sabato, si è disputata la discesa dell’Hahnenkamm a Kitzbuehel. Doppietta dello svizzero Beat Feuz che venerdì averva trionfato sulla mitica Streif, sospesa dopo 30 atleti per il maltempo. Anche ieri Feuz è stato il primo a partire dopo lo stop di alcuni minuti deciso dalla giuria per nebbia. Scarsa visibilità che ha penalizzato uno sfortunato Dominik Paris sceso col pettorale 11 che deve accontentarsi del settimo posto dopo il terzo conquistato nella prima gara. Alle spalle del vincitore distaccato di 17 centesimi termina l’ highlander francese Johann Clarey che a 40 anni diventa l’atleta più vecchio a essere salito su un podio di una gara di Coppa del mondo. Al terzo posto l’atleta di casa Matthias Mayer, staccato di 38 centesimi. Esaltante quarto l’altoatesimo Christof Innerhofer che ritrova a 37 anni la gioia di un un’ottima prestazione nel tempio dello sci mondiale. Buona gara infine per il 25enne Florian Schieder, partito col numero 50, ha fatto registrare i migliori intermedi per tutta la parte alta del tracciato per poi lasciare qualcosa nel finale, ma è riuscito comunque a chiudere al 14°posto. Con i 100 punti conquistati oggi, Feuz balza in testa alla classifica di specialità con 326 punti, contro i 298 di Matthias Mayer e i 217 di Johann Clarey. Paris è quinto a 188.
Oggi è in programma il recupero del superG, con partenza alle 10,45 e diretta su Rai Sport e Eurosport. –
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