Il presidio
Fiorentina, vertice d’emergenza Le fiches su Torreira e Caicedo
Commisso e Prandelli cercano di tamponare la crisi
Brunella Ciullini
Nel giorno in cui l'allenamento era facoltativo (come è possibile dopo una sconfitta per 6-0 e alla luce di uno scontro diretto delicatissimo come quello di sabato con il Crotone?), è andato in scena il confronto fra Rocco Commisso, Daniele Pradè e Cesare Prandelli. Certo per analizzare la disfatta di Napoli e come si è arrivati a tanto, ma anche - ancor più necessario visto che quel che è passato ormai è andato - per discutere di mercato. Il tempo stringe e se è vero che per la Fiorentina è consuetudine chiudere gli affari nell'ultima settimana (quindi la prossima) è altrettanto vero che le idee devono essere chiare come pure le priorità. Intervenire allora prima sul centrocampo o sull'attacco? Nel primo caso il nome in cima alla lista si conferma quello di Lucas Torreira anche perché fra i pochissimi che oltre ad essere sul mercato (ritenendo esaurita da lui stesso l'avventura in Liga con la maglia dell'Atletico Madrid) può assicurare al club che lo acquisto un concreto salto di qualità. Ma Commisso già contrariato per la questione-stadio (è in attesa di chiarirsi con il sindaco di Firenze Dario Nardella) e rinfrancato solo dalle notizie sui lavori nell'area di Bagno a Ripoli dove sorgerà il centro sportivo a Bagno a Ripoli) ha intenzione di investire per completare e potenziare la squadra? Stando alla classifica il suo intervento parrebbe necessario quanto urgente, sarebbe però un errore comprare tanto per fare, servono piuttosto due-tre elementi in grado di rivitalizzare realmente la rosa...Il massimo per quel che può offrire il mercato di gennaio sarebbero per l'attacco il laziale Caicedo, da tempo accostato alla Fiorentina anche se per il tecnico Simone Inzaghi il centravanti è incedibile, e appunto Torreira per il centrocampo. Servono però tempismo e soprattutto offerte importanti. Finora il mercato viola è stato contrassegnato solo dalle cessioni: Saponara, Cutrone, Lirola e Duncan. D'altra parte fin dal suo arrivo Prandelli ha dichiarato che l'organico va assolutamente sfoltito e fin qui è stato accontentato. E probabilmente nei prossimi giorni potrebbe/dovrebbe partire qualcun altro, Eysseric, Montiel, forse pure Pulgar. Ma è ovvio che il tecnico viola abbia bisogno di nuovi innesti: la Fiorentina attuale procede a singhiozzo, è attesa dagli scontri diretti con Crotone e Torino e diversi elementi stanno rendendo al di sotto delle aspettative e delle loro qualità. Tradotto: parlare va bene, agire e possibilmente in fretta è meglio. —
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