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IL LUNGO di detroit 

I tre record di Sims nei rimbalzi vinti contro gli estensi

Elisa Pacini
DeShawn Sims
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DeShawn Sims

«Ho pensato soltanto a giocare per la squadra, solo dopo guardando le statistiche ho visto che ho fatto una bella partita Ora pensiamo al Forlì»

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PISTOIA. Come e forse più dei compagni, DeShawn Sims sente l'effetto benefico del talismano Fletcher (quattro vittorie su quattro dal suo arrivo). Lo aveva detto subito Michele Carrea che avere la squadra e il tandem americano al completo, avrebbe alleggerito la pressione in primis sul lungo di Detroit e lo dice lo stesso numero 16 biancorosso. Ma nella prestazione maiuscola di Sims, decisiva per vincere la bella battaglia con Ferrara, c'è indubbiamente dell'altro. C'è il valore di un giocatore che tra qualche giorno compirà 33 anni, partito dagli States dieci anni fa, che ha girato i campi di mezzo mondo per poi trovare in Italia la sua seconda casa. E' ormai un veterano dell'A2, uno a cui affidarsi nel momento del bisogno: Pistoia non l'aveva capito così bene come domenica scorsa quando i suoi piazzati hanno tagliato l'accorta difesa estense in più di un'occasione. Mettendo il cartello "proprietà privata" a rimbalzo, conquistandone 16 alla fine, cifra importante che gli è valsa tre record insieme. Quello stagionale, quello di giornata nel girone centro-meridionale in cui è stato il vero signore degli anelli e quello assoluto dal suo arrivo in Italia. Quattro stagioni fa, nel 2016, a Rieti. «Non mi sono reso conto mentre giocavo dei miei punti e dei rimbalzi – dice Sims – leggendo le statistiche alle fine, mi sono accorto di aver giocato una bella partita. Ma in campo ho pensato solo a giocare per la squadra. Stiamo giocando con molta autostima, l'arrivo di Fletcher è stato importante e lavorare con lui in settimana ci aiuterà a migliorare». Più che uno spot per l'altruismo, le parole di Sims sono quelle di un giocatore ambizioso. Che non dà troppa importanza ai "dettagli" di una vittoria pesantissima ma che arriva a poche ore da un nuovo esame di altissimo livello, quello di domani contro la capolista Forlì. «Abbiamo altre due gare in settimana – chiude Sims – quindi torniamo subito in palestra a testa bassa e continuiamo a lavorare. Sappiamo che Forlì è una squadra forte, che lo staff sta preparando al meglio la gara e che noi dobbiamo metterci impegno e cuore». —

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