S. Miniato non si ferma più Respinta la rimonta di Chiusi
Carpanzano a otto secondi dalla fine mette in ghiaccio una vittoria importante Funziona la difesa di Barsotti, ottimo anche il contributo di Giarelli
Stefano Scarpetti
L'Etrusca San Miniato non finisce di stupire, fa suo lo scontro al vertice a Chiusi, conquistando la quarta vittoria consecutiva chiudendo il girone d'andata portando a quattro i punti di margine sui senesi, anche se il quintetto di Bassi fra meno di un mese dovrà recuperare la partita sul campo di Ozzano. Un successo di squadra, con la mente e il cuore messo in ghiaccio da Carpanzano a 8'' secondi a siglare il 70-65 finale. Una gara che fa visto la compagine di Federico Barsotti spesso avanti - soprattutto nella seconda parte del confronto- riuscendo a ricacciare indietro gli avversari anche quando hanno raggiunto la parità. Partita vibrante ed equilibrata dal punteggio non molto alto. Alla fine i padroni di casa hanno tirato con il 51% da due contro il 41% dell'Etrusca, mentre dalla lunga distanza i sanminiatesi hanno fatto registrare un 41% contro il 22% dell'Umana che può essere definita una delle chiavi del successo. In cronaca parte bene Chiusi con due bombe consecutive di Pollone il quale fa capire il suo potenziale portando avanti i suoi, risponde la truppa di Barsotti dando segnali agli avversari che ci sarà da mangiare "pane duro" rispondendo con un secco 9-0 mettendo la "freccia" sul risultato di 11-6 grazie al contributo di Neri, Lorenzetti e alla bomba di Quartuccio. I senesi si rimettono in sesto impattando sul 15-15 pari alla prima sirena. Anche il secondo parziale procede a strappi, l'Umana San Giobbe a più riprese porta fra se e gli avversari un margine di quattro lunghezze recuperato a più riprese grazie al contributo di Neri, il quale mostra di avere la mano calda confermato dai 18 punti messi a referto alla fine. All'intervallo lungo il margine di vantaggio dei padroni di casa è soltanto di due lunghezze sul 35-33. Come spesso accade l''Etrusca esce davvero rivitalizzata dalla pausa lunga, Lorenzetti e Carpanzano fanno male con il tiro da fuori portando subito al repentino sorpasso. A lungo la truppa biancorossa riesce a mantenere sei lunghezze di margine sugli avversari, a metà della terza frazione il canestro di Neri suggella il massimo vantaggio sul 45-37. Per qualche frangente il margine fra i due quintetti è anche di nove punti, ma la truppa di coach Bassi non si da per vinta come logico che sia e si fa sotto soprattutto al contributo di Giarelli riducendo lo svantaggio sul 50-47 alla fine del terzo quarto. Ad inizio dell'ultima frazione prova nuovamente a fuggire l'Etrusca, che nei primi minuti con Tozzi e Benites si porta avanti sul 54-47. La risposta dei padroni di casa è repentina, dopo due minuti un parziale di 9-2 determinato dal "solito" Giarelli e Raffaelli trova il pareggio sul 56-56. Da quel momento la partita si mantiene equilibrata e sotto un certo aspetto anche molto tirata, comincia ad affiorare la stanchezza sui giocatori, l'Etrusca non molla riportandosi avanti di sei lunghezze sul 62-56 ma Risponde ancora una volta Chiusi trovando punti importanti con Giarelli quando mancano 5’. Il finale vede gli ospiti tenere un piccolo margine di vantaggio, solo due punti, molti errori da ambo le parti nella fase "calda" della gara, ai tiratori di Chiusi manca la lucidità e la freddezza per trovare il pareggio nelle fase finali della contesa. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
