Derby cuore in gola Cecina ha più garra e Piombino s’arrende
CECINA. Un super Basket Cecina fa suo il derby della Costa contro il Basket Golfo Piombino. I ragazzi di Russo hanno interpretato al meglio la gara, lottando su tutti i palloni e mostrando di essere in buon momento di forma, confermando quanto di buono fatto vedere nella sfortunata gara di domenica scorsa con San Miniato. Cecina parte subito forte con Pistillo da 3 che fa subito capire quale sarà la sua serata. Venucci risponde ma è ancora Cecina che va a canestro con più regolarità e si porta sul 9-5 con Nwokoye. Piombino ci prova spesso da fuori l’arco con Venucci, ma due occasioni vanno a vuoto. Nei minuti centrali del primo tempino si registrano più errori che canestri, poi Nwokoye, ancora lui, sblocca e porta Cecina a +5: 12-7 con 4’ da giocare. I rossoblù sono più intraprendenti in questa fase di gioco e, dopo una bella azione in contropiede avviata da Di Meco e proseguita da Bechi, trovano la tripla di Pistillo che li porta a +8. La squadra di casa non si ferma e mette dentro altre due bombe firmate Pistillo e Di Meco e nel giro di 2’, il vantaggio passa a +11. Fabbri prova a correre ai ripari chiamando il timeout, ma è la squadra di casa che continua a macinare punti e al 10’ il tabellone indica 25-15. Bianchi apre le marcature del secondo tempino, Bartoli replica, ma è Piombino ad avere un piglio migliore in avvio del parziale grazie ai canestri di Galli e Turel che accorciano a -5. L’asse Bartoli-Trassinelli consente a Cecina di chiudere a +6 sul 42-36. La Sintecnica ha una maggiore intraprendenza ad aggredire l’area piombinese, ma il problema delle palle perse rimane e, proprio su un paio di palloni sprecati dai rossoblù, Venucci e Mazzantini sono bravi ad approfittarne, annullando il vantaggio rossoblù. Al 25’ il punteggio è infatti di 49-47 e tutto è di nuovo in discussione. Il Golfo parte meglio nell’ultimo parziale e mette dentro un break da 5-0 firmato Mazzantini-Turel portandosi a -2. A 2’ dalla fine siamo sempre sul 68-66, ma la Sintecnica ha un Ceparano in più: il numero 8, prima stoppa Turel in contropiede, poi segna da 3, ruba palla nell’azione seguente e segna il canestro del +7 quando manca 1’35’’ al termine. E’ la svolta. —
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