La zampata dell’Orso tramortisce il Verona Finalmente sorride il Bologna di Sinisa
BOLOGNA. Sotto gli occhi del commissario tecnico Roberto Mancini, presente in tribuna allo stadio Dall'Ara, il Bologna si ritrova sull'asse di due potenziali azzurri in vista degli Europei, come Soriano e Orsolini.
Il primo conquista il rigore ed è l'uomo ovunque dei rossoblù, il secondo veste i panni del rigorista - dopo gli errori di Barrow in Coppa e in campionato con lo Spezia - e non perdona al minuto 19, dopo essersi fatto ipnotizzare da Silvestri, sulla cui respinta Soriano è il più lesto e superato Dimarco viene steso dal portiere dell'Hellas. È la giocata che spiana la strada al Bologna per il ritorno al successo, tre punti che mancavano ormai da ben otto giornate, ovvero dall'1-0 con il Crotone dello scorso 29 novembre.
La squadra di Mihajlovic raccoglie tre punti meritati, che le consentono di tagliare quota 20 punti a un turno dalla fine del girone di andata e mettersi quindi in posizione tranquilla. Il Verona, che si conferma rivelazione della prima parte di stagione, cade dopo tre risultati utili consecutivi, con una sconfitta figlia pure dell'emergenza in mediana. —
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