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Un grossetano a Brooklyn Banchi ingaggiato dai Nets per la squadra di sviluppo

Un grossetano a Brooklyn Banchi ingaggiato dai Nets per la squadra di sviluppo

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GROSSETO. Mancava soltanto l'America a coach Luca Banchi, ma la lacuna è colmata;: nei prossimi giorni il tecnico grossetano più titolato del basket volerà negli Stati Uniti per vivere una grande esperienza. Banchi infatti è stato ingaggiato dall'organizzazione dei Brooklyn Nets, come vice allenatore della squadra che prenderà parte al campionato di G-League che ha come capo allenatore, Bret Brielmaier. Prima di questo, Banchi aveva allenato tra le altre, Siena, Milano e Torino in Italia, Bamberg in Germania, Aek in Grecia e Kuban in Russia, vincendo titoli un po' ovunque. Un palmares che oltreoceano non è evidentemente sfuggito, la dove prima di lui, solo Ettore Messina era già arrivato. Ma come è nata questa opportunità? «Facendo questo lavoro a un certo livello - racconta Banchi - i contatti col mondo americano del basket oggi sono naturali. Sono mondi che si stanno avvicinando, come testimoniano i tanti italiani che hanno giocato o giocano e hanno anche vinto in NBA. Per cui, quando è arrivata questa chiamata il mese scorso, non potevo che approcciarla con grande entusiasmo. Ho già cominciato a lavorare via internet per conoscere la nuova situazione, oltre che di coach Brielmaier con cui c'è una bella sintonia. Probabilmente questo mi impedirà di accettare opportunità di lavoro in Europa, ma la possibilità di toccare con mano il basket americano, era irrinunciabile». —

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