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Mercoledì si torna a sparare nel poligono di Veneri a Pescia

Giovanni Pazzini
Giovani atleti nel poligono del Tiro a segno di Pescia
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Giovani atleti nel poligono del Tiro a segno di Pescia

L’impianto sarà aperto sia agli atleti di interesse nazionale che agli altri tiratori Nel 2020, nonostante le poche gare, il club pesciatino ha vinto sessantotto trofei

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PESCIA. Mercoledì 13 gennaio, salvo cambiamenti dell'ultima ora, ripartirà l'attività del Tiro a segno Pescia.

Il poligono di Veneri aprirà di nuovo (dalle 15 alle 18) sia agli atleti di interesse nazionale che agli altri tiratori ed appassionati di questo sport. Naturalmente tutto lo staff seguirà tutti i protocolli in materia di sicurezza. Le linee di tiro dovevano essere riattivate proprio oggi ma, essendo in zona arancione, il consiglio direttivo del Tsn Pescia ha deciso di rimandare la riapertura alla prossima settimana.

Nonostante i tanti mesi di stop per l'emergenza sanitaria, il 2020 ha regalato soddisfazioni al gruppo pesciatino. Sono 68 le medaglie, conquistate nelle 3 gare regionali, più i due prestigiosi ori individuali ed il bronzo di squadra ai campionati italiani di Roma. L'obiettivo degli atleti pesciatini è centrare altri successi e portare sempre più in alto il nome del Tsn Pescia, una delle più storiche associazioni sportive della Valdinievole. Nasce nel 1862 e subito si fonde con la società di ginnastica pesciatina, dietro la presidenza di Giorgino Magnani, comandante dell’allora Guardia Nazionale. Soltanto nel 1882 verrà dislocato nell’attuale sede di Veneri lungo il fiume Pescia di Collodi. Molti portacolori del Tsn Pescia hanno vestito la maglia azzurra. Il primo fu Domenico Molendi che, nel 1935, portò a Pescia il titolo Italiano di fucile 91 sulla distanza di 300 metri. Seguirono gli atleti più rilevanti di carabina, Salvatore Basile e Armando Cecchi, per passare poi a Luca Giraldi Francesco Spelletti e Daniele Gallorini. Negli anni 90 si fa largo, nella locale sezione, la specialità del Bersaglio Mobile e subito il settore giovanile si mette in netta evidenza con Roberto Panattoni, ancora oggi detentore del record toscano di B.M. juniores uomini, Matteo Bartolini, Luca Buonaccorsi e Tomas Spadoni continuando con Fabio Iozzelli, Arianna Molendi, Letizia Cortopassi ed i più recenti Niccolò Di Vita, Daniele Vannoni e Luca Valori. Quest’anno, per colpa della pandemia, non si è disputata questa disciplina, ma nel 2019, ai campionati italiani di Napoli, arrivò un podio tutto pesciatino nella categoria Giovanissimi con Francesco Rastelli, Barsi Samuele e Thomas Carbone. Il programma sportivo federale di questa stagione, Covid permettendo, prevede 5 gare di cui la prima ad aria compressa e le altre 4 sia ad aria compressa che a fuoco.

Niente Trofeo d’inverno ed il Ranking delle posizioni a livello Nazionale. —

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