Il presidio
Messi guida il mercato delle star, ma può bastare il Papu
Da lunedì il via: “liberi” anche aguero, pogba, modric e sergio ramos
ROMA. Un mercato grandi firme, che non riguarderà tanto la “finestra” invernale che comincia ufficialmente lunedì 4 gennaio, quanto il fatto che coloro in regime di svincolo a giugno possono già prendere impegni con altri club in vista della prossima estate. La lista degli svincolati di lusso è lunga e fa strabuzzare gli occhi, basti pensare che ne fanno parte gli ultimi due vincitori del Pallone d'Oro, ovvero Modric e Lionel Messi (che intanto ha comprato una villa a Miami), ma non si possono certo tralasciare nomi del calibro di Sergio Ramos, Pogba, Alaba, Di Maria, Aguero e Donnarumma.
In questa lista c'è anche il nome di Milik, che ora al Napoli, viste le assenze, farebbe comodo anche se per pochi mesi e invece con il club è frattura insanabile. Il Napoli avrebbe citato in giudizio il bomber polacco per danno d'immagine, chiedendo un risarcimento di un milione di euro: alla base della pretesa del club azzurro ci sono il famigerato ammutinamento dal ritiro del 5 novembre 2019 e una pubblicità non autorizzata relativa al ristorante di Katowice di proprietà dello stesso Milik. Il quale avrebbe risposto minacciando azioni legali, come la messa in mora per il mancato pagamento della mensilità di ottobre, corrisposta invece agli altri compagni. Una situazione non facile, in cui ha tentato d'inserirsi l'Atletico Madrid che avrebbe già un accordo con il calciatore (che però spera sempre in una chiamata della Juve) ma ha offerto 6 milioni contro i 15 chiesti da De Laurentiis.
Si muove anche il Milan, il cui obiettivo principale è Simakan, difensore e “gioiello” dello Strasburgo. Possibile anche che si cerchi un rinforzo per l'attacco che non sarà però Diego Costa (smentita la voce di un interessamento). Piace molto Scamacca, ora al Genoa ma di proprietà del Sassuolo, che però chiede 20 milioni. Per Costa si era parlato anche di un contatto con la Juventus, ma da parte del club bianconero c'è poca volontà di offrire altri ingaggi “pesanti”, per questo ha preso quota la candidatura Llorente. Per Khedira è possibile la soluzione Everton, mentre per Frabotta ci sono offerte da un paio di società. Il giovanissimo Rovella è stato preso, ma rimarrà al Genoa. Cerca un bomber di scorta anche l'Inter, e il preferito di Conte è Origi del Liverpool. Capitolo “Papu” Gomez: il giocatore, “sogno” di Simone Inzaghi per la sua Lazio, avrebbe fatto sapere di non volersi allontanare dalla Lombardia, ma questo non vuol dire che su di lui ci siano solo Inter (in pole) e Milan. Infatti il Monza di Berlusconi e Galliani sarebbe pronto a fare un'offerta per convincere l'argentino a trasferirsi il Brianza: il problema è il suo ingaggio che a Bergamo, con i bonus, sfiora i 4 milioni, cifra improponibile per la B. La Roma cerca un esterno destro e guarda a Frimpong del Celtic, ma ora, anche per volontà del nuovo dirigente Tiago Pinto, c'è un ritorno di fiamma per Montiel del River Plate. Fonseca ha chiesto anche un attaccante esterno e l'obiettivo è far tornare El Shaarawy, che vuole lasciare la Cina. Infine Cutrone lascerà la Fiorentina: probabile destinazione, Benevento.
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