Il presidio
Commisso: «Bilancio per ora non buono»
FIRENZE. A strappargli un sorriso è solo il fresco ricordo del 3-0 conquistato dalla Fiorentina in casa Juve: «Un successo storico come ho detto a Prandelli che ho chiamato per primo - racconta Rocco Commisso - Ho visto la partita insieme a mia moglie e ammetto di aver temuto fino al terzo gol che arrivasse qualche favore arbitrale per i bianconeri, stavolta però non è accaduto». Quindi un commento su Federico Chiesa dopo la prima da ex: «I miei giocatori gli hanno riservato un trattamento speciale? Forse volevano difendere la propria società...Quando uno se ne va come ha fatto lui dispiace».
Inevitabile un bilancio con il 2020 ormai al capolinea: «Il voto che darei è tra il 5 e il 6, va messo in conto che abbiamo avuto 44 casi di Covid in un'azienda con 250 persone, non abbiamo avuto i nostri tifosi e i ricavi sono decimati». Riguardo alla questione stadio il presidente viola ha ribadito che «in tanti stanno intervenendo da tutto il mondo perché vogliono fare un po' di soldi ma io ripeto con i miei soldi si fa quello che dice Rocco sennò a tutti dico, dal sindaco alla Regione alla politica in generale, che con i loro soldi possono fare ciò che vogliono». Decisamente meno loquace sul mercato che sta per riaprire e che data la classifica ancora a rischio necessita investimenti da parte della Fiorentina: «Non ne voglio parlare perché non mi intendo di calcio - ironizza - Io sono trasparente, sincero e non dico mai bugie».
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