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Paltrinieri: «Sono favorevole e spero ci sia totale adesione»

Paltrinieri: «Sono favorevole e spero ci sia totale adesione»

Il nuotatore si sta allenando in vista delle prime gare del 2021 

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il campione

L’L’appello del ministro per lo Sport Vincenzo Spadafora, secondo il quale in vista dei Giochi di Tokyo 2021 «tutto il mondo dello sport deve essere coinvolto» nell'operazione vaccino anticovid, è stato subito raccolto da uno degli atleti di punta dell'Italia Team, l'olimpionico del nuoto Gregorio Paltrinieri: «Sono assolutamente favorevole al vaccino - ha confidato il carpigiano - Spero che per il mondo sportivo ci sia un'uniformità e che tutti si vogliano vaccinare, per il bene nostro, della collettività e delle Olimpiadi. Noi atleti esempio? Certo, se ci venisse chiesto di vaccinarci subito, noi lo dobbiamo fare».

Dopo lo slittamento dei Giochi giapponesi di un anno a causa del Coronavirus, l'incertezza è ancora tanta, anche se «noi continuiamo ad allenarci come se si faranno, a prescindere i programmi non cambiano. L'unica speranza è che ci possano essere anche gare di avvicinamento come nazionali ed Europei», auspica Paltrinieri.

Proprio per questo, l'antidoto al contrasto del Covid «è un'altra cosa che ci dà fiducia per l'Olimpiade - aggiunge Greg - Se facessimo tutti il vaccino sarebbe un modo in più per essere tutti più sicuri a Tokyo 2021. Credo che tutti lo dobbiamo fare - precisa l'azzurro primatista europei dei 1500 e mondiale in vasca corta - non solo di sicurezza personale ma anche collettiva. Sono contento che hanno iniziato già a farli, anche qui da noi a Modena e Carpi. Ovviamente si inizierà da personale ospedaliero e dagli anziani, ma sono convinto che tra qualche mese toccherà anche a noi». Ai dubbi dei più scettici, Greg replica così: «Io non li ho veramente mai capiti, non ci sono prove che i vaccini facciano male. Non ci sono controindicazioni, gli studi più affidabili provano tutto il contrario. Io non ho la più pallida idea di cosa gli passi per la testa».

Al momento l'azzurro si sta allenando con il suo nuovo team vicino a casa, poi dal 3 gennaio tornerà a Roma dove la scorsa estate ha stabilito un nuovo record europeo nei 1500 all'ultimo Settecolli con 14'33"10: «Il 2020 non è stato così negativo - ammette Paltrinieri - ho cambiato allenatore (da Morini è passato a Fabrizio Antonelli, specialista delle lunghe distanze con il quale sta preparando anche la sfida del fondo in acque libere, ndr) e ho ritrovato la serenità. Mi è mancato gareggiare: è stato brutto per questo, perché per noi è sempre importante la gara». —

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