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Marchini: «Il gioco di squadra è fondamentale per vincere. La prova è stata col Piombino»
Il coach dell’Use Computer Gross analizza l’ultimo successo del suo team e si augura che abbia dato le giuste motivazioni sulle potenzialità
EMPOLI. Un’Use Computer Gross praticamente perfetta contro Piombino ha permesso a coach Alessio Marchini di godersi con entusiasmo e fiducia la sosta natalizia, pur nella consapevolezza che il campionato sia ancora lungo e difficile e che adesso sia necessario trovare quella continuità mancata fino ad oggi. «Abbiamo approcciato la partita contro Piombino memori di tutte le cose che non erano andate a San Miniato, consapevoli di dover tenere alto il ritmo e di giocare di squadra. Lo abbiamo fatto ed è emersa la nostra migliore prestazione fino ad oggi».
È un Marchini soddisfatto ma già proiettato a gennaio quello che ripercorre l’ultima sfida casalinga. «Nelle ultime due settimane avevamo lavorato bene in palestra e la partita ne è stata la dimostrazione. I problemi di falli e gli acciacchi emersi nei giorni precedenti ci hanno costretti a mischiare i quintetti e siamo stati bravi a mantenere alti concentrazione ed equilibrio. Siamo riusciti a trovare quello che non avevano trovato nelle partite precedenti ed il risultato sono stati i 90 punti, frutto anche di ottime percentuali dalla lunga distanza, ed una vittoria di carattere. Questo però – prosegue – non significa che dobbiamo accontentarci, anzi. Una partita, per quanto ben giocata, deve rappresentare non il punto di arrivo bensì la spinta per proseguire in questo percorso. Il campionato è ancora lungo e difficile, e già il rientro a gennaio sarà tosto con due trasferte impegnative come Cecina e Firenze».
«Questa vittoria, per la quale ringrazio tutto il mio staff per l’impegno profuso – conclude coach Marchini – ha sicuramente contribuito a dare entusiasmo e fiducia e proprio da questo dobbiamo ripartire, senza dimenticare l’importanza di essere una squadra e di giocare come una squadra. Le vittorie servono anche a convincere i ragazzi che dobbiamo andare nella direzione del “noi” e non “dell’io”, e spero che la prestazione contro Piombino ci abbia convinto delle nostre potenzialità e delle necessità di proseguire sulla strada intrapresa». Adesso una brevissima pausa, senza dimenticare di tenersi in forma e poi subito sulla strada giusta per continuare con grinta e carattere. –
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