Il Tirreno

Sport

serie c 

La Pistoiese cerca un centrocampista di spessore

Alessandro Benigni
Il direttore sportivo, Giovanni Dolci
◗
Il direttore sportivo, Giovanni Dolci

È tempo di calciomercato e la società arancione dovrà fare i conti con il modulo del nuovo tecnico ligure, Giancarlo Riolfo

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Chiuso l’anno solare con il sorriso, per la Pistoiese sono giorni caldi per quanto concerne l’extra-campo: il prossimo quattro gennaio, infatti, aprirà la sessione invernale del calciomercato, che andrà avanti fino al primo febbraio. In virtù delle difficoltà palesate in questo inizio di stagione, la dirigenza arancione sarà chiamata a intervenire per rafforzare la rosa a disposizione di mister Giancarlo Riolfo: restano da capire il dove e il come. «Ci sarà un piccolo rimpasto, ma non credo nello scambio delle figurine», aveva affermato a tal proposito Giovanni Dolci nei giorni scorsi. Secondo quanto fatto intendere dal direttore sportivo non ci sarà nessuno stravolgimento insomma, anche se qualche movimento sarà fatto: «Abbiamo individuato dove si può migliorare – aveva spiegato – sappiamo quali sono i nostri obiettivi, vogliamo provare a arrivarci per primi. Ma non sarà facile». La priorità, com’è noto, riguarda il centrocampo. Del resto in estate la squadra è stata costruita per giocare a due in mezzo, mentre l’allenatore ligure opera principalmente con tre interpreti in mediana. La caccia è dunque aperta per una mezzala di spessore, che possa dare esperienza e sostanza a un reparto apparso troppo acerbo. Oltre a Simonetti e Spinozzi, che in questo momento nello scacchiere di Riolfo sono intoccabili, ci sono infatti tre giovanissimi dal rendimento alterno: Tempesti è quello che finora ha dato più garanzie, mentre Cerretelli e soprattutto Mal sembrano fuori dai radar del tecnico ligure. Complessivamente un po’poco per affrontare al meglio la seconda parte della stagione, la società lo sa ed è pronta a intervenire. La difesa invece sembra aver trovato la quadratura del cerchio, sia che si giochi con la linea a quattro che con quella a tre: Camilleri, Solerio e Romagnoli danno certezze (sebbene il primo non sia ancora tornato ai livelli dello scorso anno), mentre la crescita del giovane Salvi amplia il ventaglio delle scelte dell’allenatore arancione. In questo contesto facile ipotizzare l’uscita di Mazzarani, che non ha più visto il campo dall’esonero di Frustalupi in poi: la Ternana, società proprietaria del cartellino, vorrà dirottarlo altrove. «Chi vorrà cambiare sarà lasciato libero di andare, le lacune si riempiranno – aveva del resto sottolineato Dolci – l’importante sarà avere giocatori contenti e motivati». Sostanzialmente coperte anche le fasce, con Pierozzi e Simonti titolari designati e l’arma tattica Solerio in alternativa. In panchina né Llamas né Rondinella sono riusciti a mettersi in evidenza: se saranno trovati gli incastri giusti, potrebbero partire. Possibili movimenti anche in attacco, fatto salvo un capitan Valiani inamovibile sulla trequarti. Del resto i vari Cesarini, Chinellato e Gucci sono sotto esame per un rendimento al di sotto delle attese e dunque non sono da escludersi manovre di mercato che potrebbero veder salutare anzitempo qualcuno per far posto a un elemento offensivo con caratteristiche che meglio si adattano al gioco di Riolfo.

Decisamente a rischio infine la posizione di Stoppa, inutilizzato con il nuovo tecnico, con la Sampdoria già all’opera per trovare una soluzione che possa garantire un maggior minutaggio al proprio prospetto. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web