Il Tirreno

Sport

serie d 

Aglianese, riscatto e primato in classifica

Giacomo Carobbi
Matteo Capecchi, allenatore in seconda dell'Aglianese
◗
Matteo Capecchi, allenatore in seconda dell'Aglianese

Matteo Capecchi: «Questa è una squadra che lavora sodo e vuole raggiungere un obiettivo importante per tutti»

2 MINUTI DI LETTURA





AGLIANA. Se una vittoria contro la Correggese era quello che staff e tifosi dell'Aglianese speravano dopo il passo falso di Fiorenzuola, la risposta di mercoledì scorso è quanto di più convincente la squadra potesse offrire per far trascorrere un Natale come si deve a tutto l'ambiente neroverde. La vittoria vale triplo: per il morale da far risalire prontamente, per la classifica (con i tre punti e i pareggi di Prato e Fiorenzuola, il primato in classifica si è rinforzato) ma anche per l'avversario, che non era dei più facili da affrontare. La Correggese era scesa al Bellucci con forti motivazioni, ben messa in campo e con la palese convinzione di poter fare il colpaccio. E in effetti gli ospiti ci hanno creduto fino alla fine, nonostante lo svantaggio e l'inferiorità numerica per l'espulsione di Locko al 9' del secondo tempo. La reazione di Brega e compagni però li ha colti di sorpresa, tanto che le proteste per una posizione dubbia di Di Vito sul primo gol sono andate avanti per tutta la partita anche da parte degli accompagnatori sulle tribune. Il campo però ha dato una risposta piuttosto netta dal momento che, con un palo e altre due occasioni limpide sprecate dai neroverdi, il passivo sarebbe potuto essere molto più pesante. Mister Matteo Capecchi, in panchina al posto dello squalificato Colombini, non si è scomposto più di tanto: «Abbiamo meritato la vittoria senza se e senza ma - ha commentato il tecnico - è stata una partita bella, intensa, maschia, noi venivamo da una brutta sconfitta a Fiorenzuola e abbiamo passato tre giorni veramente tosti. I ragazzi hanno dato una risposta importante sul campo, tirando fuori una prestazione gagliarda». Dalle parole di Capecchi si intuisce che società e staff avevano scelto di fare quadrato intorno alla squadra nei giorni precedenti la sfida con i reggiani, evitando di mettere pressione ai giocatori. Un atteggiamento che evidentemente ha dato i suoi frutti. «Questa è una squadra che lavora insieme dai primi di agosto e ha inanellato sei vittorie di fila - ha spiegato l'allenatore - quindi una battuta d'arresto non doveva farci fare drammi. Anzi, ci ha fatto prendere nuovamente consapevolezza della nostra forza e credo che la partita con la Correggese sia stata una risposta che tutti noi volevamo dare. Ritengo che il mister sia contento di quello che è stato fatto - ha concluso - siamo una squadra che va avanti domenica dopo domenica guardando al proprio obiettivo e vogliamo continuare a lavorare per raggiungerlo». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera