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Pistoiese in Comune per gli auguri natalizi
Tutti solidali con Andrea Bonechi, dimessosi dalla presidenza della Holding Arancione dopo una lettera intimidatoria
PISTOIA. L’Unione Sportiva Pistoiese 1921 al gran completo è stata ricevuta a Palazzo di Giano per i consueti auguri natalizi. Una celebrazione particolare, quella officiata dal club manager Fabio Fondatori, a simboleggiare l’ingresso nel 2021, anno del centenario del glorioso sodalizio arancione. «Avete l’onore di vestire questa casacca nel centesimo anno di vita della società – ha sottolineato il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, rivolgendosi ai giocatori – per tutti coloro che hanno sempre seguito la squadra, dagli sponsor ai tifosi, è una stagione molto importante. Per questo dobbiamo cercare di smorzare i toni e ridimensionare tutto ciò che è accaduto negli ultimi giorni».
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Chiaro il riferimento alla lettera intimidatoria che ha portato alle dimissioni l’ormai ex presidente della Holding Arancione, Andrea Bonechi: «Come ho già detto si è trattato di un atto vigliacco, una delle cose più infami che ci sia – ha ribadito – soprattutto se rivolta a Bonechi, uno che si è sempre messo a disposizione della Pistoiese con grande passione, salvandola anche da qualche avventuriero in cerca di affari. A lui e alla Holding va tutta la mia vicinanza – ha proseguito – chi dà una mano alla propria comunità fa sempre un bel lavoro». Sulla squadra: «Quello di domenica è stato un bel derby e speriamo di poter vedere altre vittorie, magari con gli impianti aperti – ha aggiunto il primo cittadino – lo stadio manca a tutti perché è un punto di aggregazione dove non ci sono pregiudizi e differenze. Ora guardiamo al futuro – ha concluso Tomasi, rimarcando la sinergia tra club e istituzioni – perché non abbiamo mai smesso di progettare insieme il futuro della Pistoiese e della società» . Poi è stata la volta di Orazio Ferrari: «Il momento è difficile per i motivi che tutti conosciamo – ha esordito il presidente della Pistoiese, riferendosi al Covid – abbiamo delle difficoltà per trovare le risorse necessarie per far fede agli impegni presi. Per fortuna ho un buon gruppo di amici che mi sostengono e mi danno la forza di andare avanti. C’è da faticare ma spero si possa tornare presto alla normalità». Sul campionato il patron si è detto fiducioso: «Non abbiamo iniziato bene, ci aspettavamo risultati diversi – ha ammesso – ma quanto visto ultimamente nei derby con Lucchese e Livorno mi fa ben sperare. Il nuovo tecnico si è inserito bene, nei ragazzi c’è grande voglia di riscatto. La speranza è quella di terminare il girone d’andata in una posizione che ci permetta di lavorare tranquillamente – ha aggiunto – comunque non ho niente da rimproverare a nessuno perché credo che tutti abbiano fatto il massimo». Inevitabile un ritorno sulla questione Bonechi: «Non sono cose accettabili, soprattutto nei confronti di chi dà l’anima per sostenere questa società. Può meritare un rimprovero chi gira le spalle o fa finta di nulla – ha concluso Ferrari – ma colpire le persone che danno il proprio aiuto non ci sta». Sulla stessa lunghezza d’onda capitan Francesco Valiani, che a nome del club ha regalato una maglia arancione a Tomasi. «So quanto Andrea tiene alla Pistoiese, per questi ragazzi dev’essere un esempio» e il main sponsor Vannino Vannucci: «Ad Andrea va la mia solidarietà, perché se sono qua è anche grazie a lui». —
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