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Sorpresa in Val d’Isere: lo sloveno Cater si aggiudica la libera, Paris è decimo
Vittoria a sorpresa dello sloveno Martin Cater, partito con il pettorale numero 41 nella prima discesa libera maschile di Coppa del Mondo disputata in Val d'Isere. Il 27enne discesista è riuscito per la prima volta a salire sul podio, addirittura sul gradino più alto, facendo segnare uno strepitoso 2'04"67 lasciando perplessi i suoi avversari e gli addetti ai lavori. A suo favore certamente una pista poco tecnica che, con il passaggio degli atleti e l'aumento della temperatura, è andata velocizzando a dimostrazione che prima di lui era stato l'austriaco Otmar Striedinger (pettorale 26) a balzare al comando. Sui profili social dello sloveno Cater ricordiamo di un fatto al quanto inusuale accadutogli lo scorso anno in Canada quando, nelle prime prove cronometrate a Lake Louise, fu costretto a interrompere la propria ricognizione per colpa dell'attraversamento di quattro camosci. Come allora incredulo e divertito anche ieri in Val d'Isere non può far altro che commentare positivamente la sua gara senza stavolta rischiato incontri ravvicinati non convenzionali. Come detto, sul podio finisce in seconda posizione il 29enne austriaco Otmar Striedinger che precede di una inezia lo svizzero Urs Kryenbuehl. Dominique Paris sembra aver ritrovato la sua forma migliore, nettamente più veloce rispetto al superG di sabato, conclude al decimo posto a pochi centesimi dal suo acerrimo rivale Beat Feuz sesto nella generale. Meglio di lui il norvegese Aleksander Kilde, unico fra i big a scendere con grande scorrevolezza ed una sciata perfetta, tanto da concludere al quarto posto. Tornando alla gara da registrare una spettacolare caduta, senza conseguenze per lo svizzero Hintermann che, fa segnare il miglior tempo all'ultimo intermedio, dopo un improvviso rimbalzo, resta in equilibrio su un solo sci per poi finire rovinosamente contro la rete di protezione. Buona gara anche per Matteo Marsaglia in grande evidenza nelle prove cronometrate ed alla fine fra i top venti. Giornata da dimenticare per Christof Innerhofer poco reattivo con un distacco abissale al traguardo. Caduto ma senza conseguenze Emanuele Buzzi quando era in zona punti, meno fortunato il giovane Alexander Prast che è stato operato al ginocchio destro dopo la rovinosa caduta sabato nel supergigante, stagione finita. Appuntamento prossima settimana in Val Gardena con due gare veloci una discesa ed un supergigante. Paris si è detto “molto felice della gara odierna" . —
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