Italia
Prandelli senza timori a Bergamo «Ogni squadra ha un punto debole»
La Fiorentina cerca un risultato a sorpresa nella tana dell’Atalanta del Gasp «Ripartiamo dalla rimonta contro il Genoa, è quella la mentalità che voglio»
Brunella Ciullini
Cesare Prandelli, ex di turno, si trova davanti l'Atalanta, avversario tosto, difficile, forte per questa Fiorentina che langue ancora a ridosso della zona retrocessione. «La squadra di Gasperini è davvero forte quindi è giusto avere un po' di sana paura, ma non dobbiamo sentirci vittime sacrificali. Nessuna squadra è perfetta e noi abbiamo i mezzi per poter fare male. Voglio una Fiorentina coraggiosa e sfacciata». La base da cui cercare di risollevarsi è l'1-1 strappato lunedì al 98' contro il Genoa: «E' la dimostrazione della voglia di far girare il vento e togliersi tutte le preoccupazioni. Avessimo perso sarebbe stato davvero brutto, non lo avremmo meritato e pur avendo grande rispetto per gli arbitri ci sarebbe stato molto su cui recriminare. Ai ragazzi ho mostrato l'abbraccio collettivo dopo il gol di Milenkovic: ora più che mai bisogna restare uniti». Un appello lanciato nel bel mezzo di un momento di grande tensione che a Firenze coinvolge dirigenza, squadra, tifosi, media. «Metaforicamente parlando siamo sotto attacco data la classifica: la critica va sopportata e ci deve stimolare però occorre uscire da questo momento tutti assieme perché se una squadra retrocede poi retrocedono tutti». E a chi gli fa notare che pure nell'Atalanta c'è un clima teso il tecnico viola risponde: «Non posso entrare nelle dinamiche di un'altra squadra e comunque tutto quello che hanno fatto e stanno facendo non può essere cancellato da un momento. Similitudini con la mia prima Fiorentina? Ce ne sono, solo che il club bergamasco ha continuato a programmare e dispone di ottime strutture, dal centro sportivo allo stadio, in un anno a Bergamo hanno saputo ristrutturare l'impianto, a Firenze siamo ancora a discutere se fare una doccia o una sauna». 25 i convocati, l'unico assente è Duncan), Castrovilli ha recuperato ed è in ballottaggio con Bonaventura, che Prandelli definisce un titolare a tutti gli effetti.
Fiorentina (4-4-1-1): 69 Dragowski; 22 Caceres, 4 Milenkovic, 2 Pezzella, 3 Biraghi; 77 Callejon, 34 Amrabat, 7 Pulgar, 5 Bonaventura; 7 Ribéry; 9 Vlahovic. A disp. 1 Terracciano, 2 Martinez Quarta, 98 Igor, 27 Barreca, 18 Saponara, 6 Borja Valero, 92 Eysseric, 21 Lirola, 11 Kouamé, 63 Cutrone, 28 Montiel. All. Prandelli. —
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