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Napoli, missione compiuta nella prima al “Maradona”
Zielinski fa fuori la Real Sociedad, Gattuso passa il turno come primo del girone La baby Roma cade a Sofia, Milan, un altro colpo: passa a Praga e supera il Lille
NAPOLI
Per la prima volta nello stadio Diego Armando Maradona, il Napoli trova la qualificazione ai sedicesimi di finale dell'Europa League e chiude il girone al primo posto in classifica. Quello che era un vero e proprio spareggio con la Real Sociedad si conclude con un pari (1-1) che gli spagnoli agguantano soltanto nei minuti di recupero. L'inizio della partita è da brividi per il Napoli. La Real Sociedad si piazza nella metà campo degli azzurri e con la sistematica aggressione sulla ripartenza dell'azione da Ospina, prende possesso della trequarti campo e manda in tilt gli avversari. Nei primi 20' gli spagnoli creano due o tre occasioni da gol, una delle quali, fallita con un tiro sbilenco davanti alla porta vuota da Portu, è davvero clamorosa.
Il Napoli a piano a piano riesce a trovare le contromisure all'avversaria, soprattutto spostando di qualche metro più dietro il raggio d'azione di Zielinski. Gli azzurri vanno vicini al gol del vantaggio con Bakayoko il cui tiro in mischia sfiora il palo e trovano il gol del vantaggio al 34' su azione da calcio d'angolo battuto da Mertens. Merino respinge di testa nell'area piccola e la palla finisce ai limiti dell'area di rigore a Zielinski che segna con un tiro potentissimo.
Nel secondo tempo il dominio della Real Sociedad si fa ancora più evidente. Merino sfiora il gol del pareggio con un tiro a giro che finisce di poco sul fondo mentre il Napoli, sempre più rannicchiato nella propria metà campo, si affida esclusivamente al contropiede. La Real Sociedad ha il merito di crederci fino in fondo e riesce a riprendere il risultato quando ormai tutto sembrava perduto. Ci pensa Willian Josè a scaraventare il pallone in rete, sfruttando un traversone da sinistra che batte sulla schiena di Ghoulam.
ROMA KO
La Roma, già qualificata ai sedicesimi, perde l'imbattibilità nel torneo continentale e prende tre gol (a uno) in casa del Cska Sofia. Ma quella proposta nell'occasione da Paulo Fonseca era una squadra rivoluzionata in nome del turn over, e delle esigenze del campionato, e allora è stata l'occasione di lanciare alcuni giovani come Milanese, che è anche andato a segno, l'ivoriano Bamba e il portiere Boer.
ANCORA MILAN
Non si ferma mai, il Milan. In formazione rimaneggiatissima passa anche sul campo dello Sparta Praga grazie al gol del danesino Hauge, che sta diventando il vero asso di Coppe. Prestazione positiva della banda di Pioli che ha rischiato pochissimo. Il Lille perde a sorpresa a Glasgow contro il Celtic e lascia proprio ai rossoneri il primo posto finale nel girone. —
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