Italia
Torna Prandelli, non è più positivo e Barone incita la Viola a ripartire
FIRENZE
Mentre incombe la delicatissima sfida di lunedì con il Genoa arriva per la Fiorentina una buona notizia: Cesare Prandelli non è più in quarantena (come pure tutto il gruppo squadra) e già da stamani potrà tornare ad allenare non più a distanza come è stato in questi giorni, bensì al Centro sportivo “Astori”, sul campo. Tutto questo in conseguenza dell’esito dei test molecolari ai quali il tecnico viola si è sottoposto da mercoledì a ieri. Ebbene, come ha fatto sapere la società tramite una nota ufficiale, in tutti e tre i casi Prandelli è risultato negativo al contrario di quanto invece era emerso dagli esami fatti nella serata di martedì. «Sulla base dell’analisi dei risultati ottenuti, trattandosi di una positività non definitivamente confermata, la Asl territoriale – spiega la Fiorentina – ha definito il caso come “non confermato” come di norma avviene in situazioni di questo tipo».
Pertanto è stato interrotto l’isolamento preventivo dello stesso Prandelli e di conseguenza di tutto il gruppo squadra che infatti, risultato “totalmente negativo” agli ultimi esami, è uscito dalla bolla.
Il fatto che il tecnico bresciano possa riprendere a dirigere di persona gli allenamenti è di sicuro importante come lo sarà la sua presenza lunedì sera in panchina, in una partita che lo vedrà ex di turno (il Genoa è stata l’ultima squadra da lui guidata prima di tornare, un mese fa, alla guida dei viola dopo l’esonero di Iachini) ma soprattutto assolutamente da vincere per la Fiorentina per cercare di uscire dalla zona rischio della classifica.
Questo insomma il clima che avvolge l’attesa di questo scontro diretto, e ovviamente non può non esserne consapevole anche il direttore generale Joe Barome che davanti alle telecamere del Tgr Rai Toscana ha ammesso: «Stiamo vivendo un periodo molto difficile ma non ho paura, come ne siamo entrati ne usciremo tutti insieme. Il mercato di gennaio? La parola d’ordine è non parlarne, stiamo facendo alcune valutazioni ma adesso conta solo la partita con il Genoa». L’unica parentesi l’ha riservata alla dibattutissima questione-stadio: «Chi parla del Franchi probabilmente non ci è mai stato, per noi prima di tutto viene la sicurezza dei tifosi, siamo disposti a fare lo stadio se nuovo, altrimenti se il Comune vuole intervenire sul suo impianto continueremo a pagare l’affitto». —
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