Meteo
Addio a Maraschi, attaccante dello scudetto del 1969 Aveva ottantuno anni
Intanto la vicenda dello stadio Franchi e i problemi di Rocco Commisso arrivato sul New York Times. La squadra prepara il match contro il Genoa
FIRENZE
La Fiorentina piange un grande del suo passato: si è spento a 81 anni Mario Maraschi, attaccante esperto e navigato, capace di segnare con tutte le maglie vestite in carriera – Pro Vercelli, Milan, Lazio, Bologna, Fiorentina, Vicenza e Cagliari – e di conquistare lo Scudetto ’68/69 con i viola. Il club viola ha trasmesso le due condoglianze alla famiglia di Maraschi.
La vicenda dello stadio Franchi trova spazio anche sul New York Times, celebre quotidiano statunitense. «Le minacce ad uno degli stadi italiani di riferimento fa arrabbiare i conservazionisti», è il titolo.
Un’accurata analisi della situazione legata al vecchio stadio di Campo di Marte, con Rocco Commisso che proprio l’altro ieri ha frenato, e molto, sullì’ipotesi di ristrutturazione. Da quando infatti il patron viola ha deciso di mettere mano alla struttura, sono nati comitati e gruppi in difesa del Franchi. Scorrendo si leggono le opinioni di Elisabetta Margiotta Nervi, segretario generale dell’associazione Pier Luigi Nervi Project e quella dell’architetto Thomas Leslie, promotore della petizione contro gli interventi sullo stadio. Quest’ultimo ha spiegato che molti stadi del mondi sono ispirati proprio alla struttura disegnata dal Nervi per Firenze. Ma c’è anche il campo, e la preparazione della partita di lunedì’ prossimo, il posticipo contro il Genoa che sarà un primo crocevia della stagione viola. Prandelli è fuori combattimento causa Covid ma resta sempre in collegamento con i suoi collaboratori, troppo importante è la fase di avvicinamento a una partita del genere. Si sta pensabndo a quialche modifica della formazione, soprattutto in attacco dove, in campionato, la Fiortentina non segna da 400 minuti. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google